Casa Pandolfini. All’asta wallpaper di Warhol dedicata a Mao

La carta da parati fu realizzata dal padre della Pop Art nel 1974 e andrà all’incanto con una stima di 60mila/80mila euro

La carta da parati fu realizzata dal padre della Pop Art nel 1974 e andrà all’incanto con una stima di 60mila/80mila euro
Settimio Benedusi De Rerum Natura [/caption]
A seguito del successo della mostra retrospettiva di Oliviero Toscani, appena conclusas,i e in coincidenza con la personale del fotografo Pier Paolo Pitacco “Urban Nightmares”, la galleria milanese ospita un’asta di fotografia con alcuni dei nomi più noti
Michele Marieschi, ”La Punta della Dogana e San Giorgio Maggiore[/caption]
La tela, dipinta tra il 1739 e 1740, torna sul mercato dell’arte dopo un lungo iter di restituzione avvenuto grazie ad Art Recovery International. L’opera sarà battuta con una stima compresa tra le 500mila e le 700mila sterline

Una serata dedicata esclusivamente al mondo classico. La vendita sarà aperta da un busto romano della metà del secondo secolo d.C
Kandinsky, [/caption]
Rimasto in una collezione privata nella stessa famiglia per quasi 100 anni, il capolavoro fa parte dei rari lavori espressionisti del 1909 ancora sul mercato dell’artista russo

Rubata agli inizi degli anni ’80 nel Duomo a Urbino, la porzione di tela, raffigurante la testa di un bambino, si trovava in una notissima casa d’aste genovese pronta per essere venduta all’asta il 31 maggio
Giorgio de Chirico, Il sogno di Tobia – 1917[/caption]
All’asta anche un dipinto dell’artista russo Kazimir Malevich e una tela della serie delle “Ninfee” di Monet. Nuovo record per un bronzo surrealista di Max Ernst e per una scultura in in legno, metallo e bronzo di Diego Giacometti

Dal 15 al 19 maggio prossimi, le due maggiori case d’asta metteranno all’incanto ben 14 opere dell’artista statunitense. La stima più elevata (60 milioni di dollari) riguarda un “Senza titolo”, che rappresenta un cranio su tela gigante eseguito con tecnica mista (olio, acrilico e spray)
Luca Maria Patella[/caption]
Oltre 60 artisti contemporanei donano le loro opere a favore del progetto del Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente (CIPMO): “Mediterraneo. Lo Specchio dell’altro”

Dopo il tentativo di trasformarlo in un resort di lusso, il Castello era ormai chiuso al pubblico da tempo e tanti erano stati gli appelli affinché questo splendido luogo non restasse abbandonato a se stesso, cadendo nell’oblio. Il sindaco di Regello: “ora rilancio”