Caravaggio fa tappa a Baku con una mostra multimediale

“Caravaggio – Opera Omnia” è approdata nell’avveniristico Heydar Aliyev Centre, uno dei più famosi progetti dell’architetto iraniana Zaha Hadid, dove è stata aperta al pubblico il 14 dicembre

“Caravaggio – Opera Omnia” è approdata nell’avveniristico Heydar Aliyev Centre, uno dei più famosi progetti dell’architetto iraniana Zaha Hadid, dove è stata aperta al pubblico il 14 dicembre

Una riflessione dell’artista, tra le voci più originali del panorama contemporaneo, sul Martirio di sant’Orsola, capolavoro della collezione Intesa Sanpaolo, attraverso 10 opere in una sala a lui interamente dedicata all’interno della sezione Cantiere del ‘900 delle Gallerie

Quattro appuntamenti speciali: 13 novembre, 27 novembre, 11 dicembre e 15 gennaio alle ore 17
Michelangelo Merisi da Caravaggio San Giovanni Battista, 1604 Olio su tela, 97 x 131 cm Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, Galleria Corsini, Roma Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Gallerie Nazionali d’Arte Antica, Palazzo Barberini e Galleria Corsini[/caption]
L’esposizione a Palazzo Reale racconta da una prospettiva nuova gli anni della straordinaria produzione artistica del grande maestro, attraverso due fondamentali chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie

Il sodalizio prevede la costituzione del centro di ricerca “Caravaggio research institute”. Partirà con il prestito di tre quadri di Caravaggio al Getty Museum di Los Angeles e con la mostra monografica del Bernini che sarà inaugurata il 31 ottobre alla Galleria Borghese
Caravaggio, Maddalena in pianto, olio su tela, 92×112 cm, collezione privata[/caption]
Si tratta della “Maddalena in pianto”, una splendida tela esposta solo cinque volte fino ad oggi che, secondo alcune ricerche, sarebbe uno studio preliminare per il personaggio della pala conservata al Louvre “Morte della Vergine”

Ad oggi sono stati 35mila i visitatori che si sono avvicendati per poter vedere il capolavoro realizzato dal maestro lombardo nel 1595 su commissione del cardinale Francesco Maria Del Monte suo mecenate
Giovan Battista Caracciolo, detto Battistello Cristo morto trasportato al sepolcro primo quarto del XVII secolo Olio su tela, cm. 128 x 164[/caption]
Dall’11 giugno al 24 settembre, una mostra, a cura di Maria Cristina Bandera, grazie alle opere della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, offre una efficace testimonianza della produzione artistica dei seguaci di Caravaggio attivi nell’Italia del Sud
Michelangelo Merisi da Caravaggio, I Musici – 1595 olio su tela Metropolitan Museum of Art, New York[/caption]
La tela, realizzata dal pittore lombardo nel 1595, sarà visitabile da sabato 6 maggio fino al 16 luglio, alle Gallerie d’Italia-Palazzo Zevallos, sede museale di Intesa Sanpaolo
Caravaggio, Flagellazione di Cristo – particolare[/caption]
Giovedì 4 maggio, alle ore 16.00, settimo appuntamento del ciclo a cura di Paola D’Alconzo e Angela Cerasuolo