Daniele Puppi, Frammento Fatica N.26

Daniele Puppi, l’installazione per la Carla Fendi Foundation in mostra allo Spazio WeGil

Nella serata inaugurale della mostra, per questo progetto la Carla Fendi Foundation riceverà inoltre il Premio Eccellenze del Design nel Lazio 2023. L’opera è stata inoltre selezionata per Compasso d’Oro 2024 ROMA – Frammento Fatica N.26 di Daniele Puppi, l’installazione commissionata da Carla Fendi Foundation per Spoleto Festival dei Due Mondi 2022, sarà in mostra…

Fondazione Carla Fendi - Presidente Maria Teresa Venturini Fendi

Fondazione Carla Fendi e Festival dei Due Mondi di Spoleto, 15 anni di sodalizio. Intervista a Maria Teresa Venturini Fendi 

SPOLETO –  Un flusso di vitalità e di energia positiva trapela dalle parole e dai racconti di Maria Teresa Venturini Fendi, Presidente della Fondazione Carla Fendi, di cui ha assunto la guida nel 2017, dopo la scomparsa di sua zia Carla che ne è stata la fondatrice nel 2007. Gentile, pacata, curiosa, ma soprattutto appassionata,…

L’istallazione di Tai Shani prodotta dalla Fondazione Carla Fendi e da Mahler LeWitt Studios per Spoleto64  riallestita nella collettiva londinese “The Horror Show!” 

LONDRA – “The Neon Hieroglyph” è il titolo dell’installazione dell’artista britannica Tai Shani, vincitrice del Turner Prize, prodotta dalla Fondazione Carla Fendi e dai Mahler & LeWitt Studios, realizzata per Spoleto64 Festival dei Due Mondi. L’opera scultorea è stata ora riallestita nell’ambito della mostra ‘The Horror Show! A Twisted Tale of Modern Britain“alla Somerset House…

Arte e scienza a Spoleto con la Fondazione Carla Fendi. Intervista alla Presidente Maria Teresa Venturini Fendi. Foto e Video  

[caption id="attachment_26656" align="alignnone" width=""]Maria Teresa Venturini Fendi ©TrabalzaJin [/caption]

In occasione della 64. edizione del Festival dei Due Mondi, la Fondazione ha presentato un inedito progetto, inaugurato domenica 27 giugno, che rende omaggio a due grandi personalità: Sol LeWitt e Anna Mahler, le cui storie straordinarie si intrecciano proprio sul suolo umbro