Museo MACRO di Roma. Dal 3 febbraio la personale di Francesca Leone

Diciotto grate di alluminio a comporre un’unica installazione dal titolo “Giardino” con lo spettatore che interagisce con l’opera camminando su una grande piattaforma

Diciotto grate di alluminio a comporre un’unica installazione dal titolo “Giardino” con lo spettatore che interagisce con l’opera camminando su una grande piattaforma

A Roma l’universo della materia del britannico. «Il viaggio di un artista è incerto e questa è la cosa interessante»
Lia Drei,Operazione spaziocromatica 01, 1963, acrilico su tela, cm 80×100[/caption]
Lia Drei (Roma 1922-2005) e Francesco Guerrieri (Borgia 1931-Soverato 2015) sono stati compagni nella vita e nell’arte e sono stati protagonisti, in particolare a Roma negli anni ’70, di una serie di ricerche gestaltiche, programmate e strutturaliste

Dall’11 novembre al 15 febbraio, una esposizione dal titolo “Laboratorio Prampolini. Disegni schizzi bozzetti progetti e carte oltre il futurismo” racconta, attraverso documenti inediti, la poliedricità dell’artista a sessant’anni dalla sua scomparsa
Marco Delogu, Luce attesa Villa Medici 2104[/caption]
L’esposizione come di consueto ospita fotografi di fama internazionale e offre una ricognizione importante sullo stato della fotografia contemporanea. Quest’anno sarà interamente dedicata alla città di Roma con il tema centrale”Roma, il mondo”
The Greatness, 2011[/caption]
Nella MACRO Hall, Yi Zhou presenta un’installazione multimediale con animazione 3D con echi letterari e richiami alla storia di Roma e alle sue rovine. I video saranno proiettati su lastre di marmo a ricreare un ambiente interattivo
Franco Angeli, Frammento di paesaggio romano (NON Half dollar), Inizio II metà anni Sessanta, Acrilico su tela e velo nero, 102 x 102 cm, Collezione privata[/caption]
Oltre 100 opere in mostra dedicate alla Scuola di Piazza del Popolo e alla Roma dei primi anni ’60 fino al ’67 appena prima del Sessantotto, ormai ritenuto “l’anno cruciale della società”
Courtesy of Galleria Studio la Città – Verona e crediti fotografici di Michele Alberto Sereni[/caption]
La giovane e affermata artista indiana fu uccisa barbaramente l’11 dicembre 2015 a Mumbai. Il suo corpo fu ritrovato smembrato e gettato in un canale di scolo della città indiana
Enzo Mari, Timor, 1967[/caption]
In mostra circa settanta capolavori di arte moderna e contemporanea, nati dalla riflessione sul ruolo del tempo nella nostra vita e sugli strumenti di cui l’uomo si è dotato per calcolarlo
William Kentridge, Pasolini[/caption]
“Triumphs and Laments: a project for Rome” è l’esposizione, curata da Federica Pirani e Claudio Crescentini, che occuperà le due Project Room del museo dal 17 aprile al 2 ottobre