“Doux comme saveur”, la videoinstallazione di Gianfranco Baruchello al MATA – Ex Manifattura Tabacchi di Modena

[caption id="attachment_21027" align="alignnone" width=""]Gianfranco Baruchello, Doux comme saveur (A partire dal dolce), 1978, Memorex MRX 716 e Sony Video tape HD, b/n, con suono.
Durata: 22 ore. Courtesy Fondazione Baruchello, Roma [/caption]

Dal 14 settembre 2018 in concomitanza con il festivalfilosofia la mostra organizzata da Fondazione Modena Arti Visive in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e la Fondazione Baruchello di Roma

“Sogno o son deste”, a Modena il restauro multimediale della chiesa di Sant’Agostino

[caption id="attachment_21020" align="alignnone" width=""]Sant’Agostino al tramonto[/caption]

Decori e disegni riportati in vita grazie a una tecnologia che permette di proiettarli su vetri ottici tramite serigrafie. L’iniziativa, che ha debuttato in luglio a Vignola (Mo), sarà ora a Modena nell’ambito del festivalfilosofia il 14 e 15 settembre, e poi a Ferrara fino al 12 dicembre 2018

Fondazione Modena Arti Visive. Il programma espositivo 2018

[caption id="attachment_19493" align="alignnone" width=""]Adelita Husni-Bey Working for a world free of povery, 2014 c-print mounted on leger series of 5 photos 70 × 100 cm Courtesy the artist and Laveronica arte contemporanea [/caption]

Presentato il palinsesto delle mostre dei tre istituti modenesi: Galleria Civica di Modena, Fondazione Fotografia Modena e Museo della Figurina governati dalla Fondazione dallo scorso 3 ottobre 2017