A Bologna rinasce il “Polittico Griffoni”, tra i massimi capolavori del Rinascimento italiano. Immagini

A 550 anni dalla sua realizzazione e 300 dalla sua disgregazione, grazie ai prestiti di tutti i musei proprietari, torna “a casa”, riunita nelle sue parti esistenti, un’opera straordinaria. Accanto all’esposizione delle singole opere anche la ricostruzione digitale della Pala d’altare






Francesco de’ Rossi, detto Francesco Salviati (1510-1563) Figura femminile drappeggiata, sdraiata, con un libro aperto Intorno agli anni Cinquanta del Cinquecento matita nera, acquerello bruno e biacca (carbonato basico di piombo) su carta Département des arts graphiques, Musée du Louvre, Parigi[/caption]



Luca Signorelli, Pia donna in pianto, 1504-1505, olio su tavola, frammento del Compianto sul Cristo, già nella Chiesa di Sant’Agostino a Matelica, (pala Matelica), olio su tavola, Bologna, Collezioni Comunali d’Arte[/caption]

Piatto, Ercolee l’Idra, Francesco Xanto Avelli, Urbino, 1530 ca.[/caption]

Jacomart Baço e Joan Reixach, Trittico con Madonna col Bambino e la Regina Maria di Castiglia, san Michele, san Girolamo, tempera su tavola Francoforte, Stadelsches Kunstinstitut[/caption]

Luca Signorelli, Madonna col Bambino, (particolare) 1505-1507, olio e tempera su tavola, New York, Metropolitan Museum of Art, inv. 49.7.13[/caption]

Un lupo predica agli animali, Pesaro, 1490-1510. Collezione privata Coppa, San Girolamo Bottega di Maestro Giorgio, Gubbio, 1520 Collezione privata Fiasca del servizio per il Connestabile di Francia Anne de Montmorency. Bottega di Guido Durantino, Urbino, 1535. Palazzo Madama Torino [/caption]

