Uffizi, in mostra “i cieli in una stanza” del Rinascimento. Immagini

[caption id="attachment_23902" align="alignnone" width=""]Francesco de’ Rossi, detto Francesco Salviati (1510-1563) Figura femminile drappeggiata, sdraiata, con un libro aperto Intorno agli anni Cinquanta del Cinquecento matita nera, acquerello bruno e biacca (carbonato basico di piombo) su carta Département des arts graphiques, Musée du Louvre, Parigi[/caption]

Esposte oltre 30 opere, tra disegni tecnici, di ornato e di figura, dipinti e altri manufatti preziosi, dedicate a un unico elemento architettonico: il soffitto

Luca Signorelli a Roma, mostra prorogata al 12 gennaio 2020

[caption id="attachment_23665" align="alignnone" width=""]Luca Signorelli, Pia donna in pianto, 1504-1505, olio su tavola, frammento del Compianto sul Cristo, già nella Chiesa di Sant’Agostino a Matelica, (pala Matelica), olio su tavola, Bologna, Collezioni Comunali d’Arte[/caption]

L’esposizione, ospitata a Palazzo Caffarelli, rende omaggio a uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento attraverso circa 60 opere di grande prestigio, provenienti da collezioni italiane e straniere, molte delle quali per la prima volta esposte nella Capitale

A Matera la mostra “Rinascimento visto da sud” prorogata fino al 15 settembre 2019

[caption id="attachment_23267" align="alignnone" width=""]Jacomart Baço e Joan Reixach, Trittico con Madonna col Bambino e la Regina Maria di Castiglia, san Michele, san Girolamo, tempera su tavola Francoforte, Stadelsches Kunstinstitut[/caption]

L’esposizione, a cura della  Direttrice del Polo Museale della Basilicata Marta Ragozzino, di Pierluigi Leone de Castris, Matteo Ceriana e Dora Catalano, scrive la storia del Rinascimento meridionale, mettendo in luce il ruolo fondamentale del Sud del nostro Paese

Musei Capitolini. “Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte”: un diamante trascurato. Immagini

[caption id="attachment_23080" align="alignnone" width=""]Luca Signorelli, Madonna col Bambino, (particolare) 1505-1507, olio e tempera su tavola, New York, Metropolitan Museum of Art, inv. 49.7.13[/caption]

La mostra, a cura di  Federica Maria Papi e Claudio Parisi Presicce,  attraverso  60 opere provenienti da collezioni italiane e straniere, intende evidenziare il rapporto dell’artista con Roma che, solo nel 1816, collocò il suo ritratto nel Pantheon

Lo splendore delle maioliche rinascimentali a Palazzo Madama di Torino

[caption id="attachment_22765" align="alignnone" width=""]Un lupo predica agli animali, Pesaro, 1490-1510. Collezione privata Coppa, San Girolamo Bottega di Maestro Giorgio, Gubbio, 1520 Collezione privata Fiasca del servizio per il Connestabile di Francia Anne de Montmorency. Bottega di Guido Durantino, Urbino, 1535. Palazzo Madama Torino [/caption]

Dal 13 giugno al 14 ottobre 2019 una mostra, allestita nella Sala del Senato, riunisce oltre 200 capolavori provenienti da collezioni private tra le più importanti al mondo oltre alle raccolte del Palazzo stesso