Il gigantesco albero di Penone in Piazza della Signoria a Firenze per il Dantedì

Un’installazione curata dagli Uffizi in co-promozione con il Comune. La colossale scultura “Abete” si può leggere come metafora del Paradiso dantesco: cioè “l’albero che vive de la cima / e frutta sempre e mai non perde foglia” (vv. 29-30, Canto XVIII, Paradiso, Divina Commedia)




Giuseppe Penone, [/caption]











Justin Randolph Thompson, direttore del Black History Month Florence[/caption]

Eike Schmidt e Eugenio Giani[/caption]

