Uffizi, capolavori dell’arte iberica raccontati in lingua spagnola

[caption id="attachment_24473" align="alignnone" width=""]Bartolomé Esteban Murillo, Madonna col Bambino – particolare [/caption]

Eike Schmidt: “Valorizziamo l’arte anche attraverso la lingua che identifica una cultura e un popolo. Abbiamo deciso di iniziare con un omaggio alla Spagna, il Paese europeo che in questo periodo forse più di ogni altro condivide con l’Italia la tragedia del Covid-19”

La Pasqua virtuale degli Uffizi

[caption id="attachment_24451" align="alignnone" width=""]Ecce Homo di Antonio Ciseri – 1871 circa – Gallerie degli Uffizi[/caption]

Cinque opere, illustrate una al giorno a partire da giovedì 9 aprile fino a Pasquetta da cinque diversi assistenti museali, saranno protagoniste ciascuna di un video che le Gallerie degli Uffizi pubblicheranno sulla propria pagina Facebook (uffizigalleries)

Per il cinquecentenario della morte di Raffaello gli Uffizi propongono un tour virtuale tra i suoi capolavori

[caption id="attachment_24434" align="alignnone" width=""] Raffaello Sanzio, Madonna del cardellino 1506 circa – particolare – Galleria degli Uffizi, Firenze[/caption]

Il 6 aprile 1520 moriva Raffaello Sanzio. Il complesso museale fiorentino celebra questa ricorrenza con uno speciale appuntamento in tre tappe, che si svolgerà dal 6 all’8 aprile 

Uffizi, le iniziative per il Dantedì

[caption id="attachment_24407" align="alignnone" width=""]Nicola Monti “Francesca da Rimini nell’inferno dantesco” (1810) [/caption]

Le Gallerie celebrano il 25 marzo, primo Dantedì, con l’acquisto di “Francesca da Rimini nell’inferno dantesco” (1810), capolavoro giovanile del pittore preromanticoNicola Monti, con la mostra online sulle “Immagini dantesche dalle Gallerie degli Uffizi” e, su Facebook, con un tour virtuale negli “inferi” del museo

Uffizi, in dono da Pineider 107 antichi disegni e rare acqueforti

[caption id="attachment_24369" align="alignnone" width=""]Palma il Giovane, Ritratto della moglie[/caption]

La collezione, da oggi parte delle Gallerie, è composta da 82 disegni databili tra gli inizi del Cinquecento e gli ultimi anni del Settecento, attribuiti in prevalenza ad artisti toscani ma anche veneti, emiliani e romani e 25 acqueforti del marchigiano Simone Cantarini,allievo di Guido Reni