Dal 24 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026, quattro nuove opere per un’edizione straordinaria. Tra i protagonisti: Tracey Emin, icona dell’arte contemporanea globale
Arriva Luci d’Artista 2025–2026, la ventottesima della storica manifestazione torinese che da oltre due decenni trasforma la città in un museo a cielo aperto. A rendere quest’anno particolarmente speciale è l’arrivo di una delle figure più iconiche dell’arte contemporanea: Tracey Emin, artista britannica tra le più influenti e controverse del panorama internazionale. La sua opera al neon — poetica, intensa e immediatamente riconoscibile — sarà accesa a Torino il 24 ottobre, nella serata inaugurale, dando ufficialmente il via a una stagione che si preannuncia come una delle più ricche e internazionali di sempre. La sua presenza è resa possibile dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, che, in occasione del suo venticinquesimo anniversario, ha donato alla città un’opera luminosa firmata da Emin.

Tracey Emin, una voce radicale della contemporaneità
Dame Tracey Emin, insignita nel 2024 del titolo di Dame Commander of the British Empire da Re Carlo III, è conosciuta per un linguaggio artistico diretto, emotivo e spesso provocatorio. I suoi lavori – tra neon, pittura, ricamo, installazioni e video – raccontano la vulnerabilità e l’intimità dell’esperienza umana, dando voce, corpo e luce ai suoi pensieri più profondi. Dalla Biennale di Venezia al MoMA, dalle gallerie di Londra alle collezioni private internazionali, le sue opere sono tra le più apprezzate (e discusse) del nostro tempo. La sua presenza a Luci d’Artista è un vero evento, capace di proiettare Torino ancora di più sulla mappa internazionale dell’arte contemporanea. “Con l’arrivo di Tracey Emin, Luci d’Artista si conferma un modello di museo urbano e diffuso, in grado di attrarre nomi di caratura mondiale e dialogare con la grande arte del nostro tempo”, sottolinea la Fondazione Torino Musei, promotrice dell’iniziativa insieme alla Città di Torino.
Le nuove luci: da Patti Smith a Gintaras Didžiapetris
Accanto all’opera di Tracey Emin, la ventottesima edizione presenta altre tre installazioni firmate da importanti artisti e collettivi:
- Soundwalk Collective con Patti Smith e Philip Glass: nel cortile monumentale delle OGR Torino prenderà vita un progetto speciale che unisce suono, immagine e parola in una potente installazione audiovisiva. Un’opera che fonde la voce della poetessa e rocker statunitense con le composizioni del maestro del minimalismo musicale.
- Riccardo Previdi: artista italiano noto per il suo lavoro tra tecnologia e design, Previdi realizzerà una nuova luce per Torino grazie alla collaborazione con le Nitto ATP Finals, l’evento tennistico internazionale che si svolge ogni novembre nel capoluogo piemontese.
- Gintaras Didžiapetris: già presente alla Biennale di Venezia, l’artista lituano porterà la sua sensibilità visiva in una nuova installazione luminosa sostenuta dal Lithuanian Culture Institute, nell’ambito dell’anno della cultura lituana in Italia.

Un progetto in costante evoluzione
Oltre a questi nuovi ingressi, Luci d’Artista prosegue il suo percorso di crescita e rinnovamento. La rassegna, curata da Antonio Grulli con la supervisione scientifica di Chiara Bertola e Francesco Manacorda, si avvicina alla sua trentesima edizione con una visione sempre più strutturata: accanto alla storica collezione permanente, si affermano nuove sezioni come DUET, dedicata alle collaborazioni internazionali, e il programma educativo Accademia della Luce. In parallelo, il progetto COSTELLAZIONE rafforza la rete nazionale di opere connesse a musei e spazi d’arte contemporanea, trasformando la manifestazione in un esempio virtuoso di museo urbano diffuso. “Luci d’Artista è ormai parte dell’identità di Torino: un’esperienza collettiva che fonde arte pubblica, creatività e senso di comunità”, afferma la Fondazione Torino Musei.
Quando e dove
- Accensione ufficiale: venerdì 24 ottobre 2025, ore 18:30
- Durata: fino a domenica 11 gennaio 2026
- Location: installazioni luminose diffuse nel centro e in vari punti della città di Torino
Info e partner
Il progetto è realizzato da Fondazione Torino Musei, con il sostegno di:
- Fondazione Compagnia di San Paolo
- Fondazione CRT e Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT
- OGR Torino
- Nitto ATP Finals
- Lithuanian Culture Institute
- Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino
- Unione Industriali Torino
- Gruppo Iren (main sponsor)








