Rai Documentari: “Roma: è finita la grande bellezza?”

Giovedì 8 luglio alle 23 su Rai2 un racconto che si snoda attraverso le voci di professionisti dell’arte come Massimo Osanna, l’archistar Massimiliano Fuksas e l’urbanista Paolo Berdini

Giovedì 8 luglio alle 23 su Rai2 un racconto che si snoda attraverso le voci di professionisti dell’arte come Massimo Osanna, l’archistar Massimiliano Fuksas e l’urbanista Paolo Berdini
Joan Miró, Le Chant de l’oiseau à la rosée de la lune, 1955, olio su cartone Fundación MAPFRE Collections, on temporary loan Foto Joan Ramon Bonet. Archivo Successió Miró © Successió Miró, by SIAE 2021[/caption]
Aprirà il prossimo 11 settembre 2021 la mostra “Miró. Il colore dei sogni”, a cura di Stefano Roffi, direttore scientifico della Fondazione, organizzata in collaborazione con Fundación MAPFRE nella sontuosa “Villa dei Capolavori” di Mamiano di Traversetolo, presso Parma
credit photo Giacomo Di Lillo[/caption]
Dopo lo stop dovuto all’emergenza sanitaria, la mostra diventa biennale e presenta i finalisti della 14^ e 15^ edizione del concorso. La preview si terrà, dal 16 luglio al 14 agosto 2021, presso il teatro del Caudan Arts Center nell’isola di Mauritius
Vivienne Westwood © KamilKustosz – Michelangelo Pistoletto ©️ Daniela Pellegrini[/caption]
La stilista britannica riceverà il Premio “Leonardo da Vinci” per il Design, mentre l’artista torinese riceverà il Premio “Lorenzo il Magnifico” per l’Arte. I riconoscimenti saranno assegnati nel corso della XIII edizione della manifestazione che si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 23 al 31 ottobre 2021

L’Istituzione museale è alla ricerca di un architetto conservatore del paesaggio e di un historic building manage. La domanda va inoltrata entro il 25 luglio 2021
Andrea Cancellato, Presidente Federculture[/caption]
Il 17esimo Rapporto Annuale Federculture 2021 “Impresa Cultura” evidenzia come il 2020 sia stato un anno “difficilissimo” per la cultura, ma il settore è vivo e pronto a ripartire. Per Franceschini l’Italia, dopo la fase più cupa della pandemia, “darà vita nel settore della cultura a un nuovo rinascimento”
Statua della dea Sekhmet Posizionamento al Museo Civico Archeologico di Bologna Datazione Nuovo Regno: XVIII dinastia, regno di Amenhotep III (1388-1351 a.C.) Provenienza: Tebe, Egitto Collezione: Collezione Drovetti Materiale: Granodiorite Misure altezza: cm. 213 Luogo di conservazione: Museo Egizio, Torino, numero di inventario: Cat. 249 Foto: Giorgio Bianchi, Comune di Bologna[/caption]
Dal 7 luglio 2021 al 31 dicembre 2023, il Museo bolognese ospita la colossale statua, materializzazione terrestre della temibile divinità egizia con testa di leonessa e corpo di donna

Il disegno è “il luogo dell’azzardo”, un territorio nel quale è possibile inoltrarsi in maniera arrischiata, senza prevedere in anticipo l’esito perché si è lasciata da parte la rete di protezione del tema, del progetto o della commissione.