Un viaggio tra i sogni di Mirò alla Fondazione Magnani-Rocca   

[caption id="attachment_26678" align="alignnone" width=""]Joan Miró, Le Chant de l’oiseau à la rosée de la lune, 1955, olio su cartone Fundación MAPFRE Collections, on temporary loan Foto Joan Ramon Bonet. Archivo Successió Miró © Successió Miró, by SIAE 2021[/caption]

Aprirà il prossimo 11 settembre 2021 la mostra “Miró. Il colore dei sogni”, a cura di Stefano Roffi, direttore scientifico della Fondazione, organizzata in collaborazione con Fundación MAPFRE nella sontuosa “Villa dei Capolavori” di Mamiano di Traversetolo, presso Parma

Arte Laguna Prize torna ad ottobre con una doppia esposizione all’Arsenale di Venezia  

[caption id="attachment_26677" align="alignnone" width=""]credit photo Giacomo Di Lillo[/caption]

Dopo lo stop dovuto all’emergenza sanitaria, la mostra diventa biennale e presenta i finalisti della 14^ e 15^ edizione del concorso. La preview si terrà, dal 16 luglio al 14 agosto 2021, presso il teatro del Caudan Arts Center nell’isola di Mauritius

Florence Biennale, premi alla carriera a Vivienne Westwood e Michelangelo Pistoletto  

[caption id="attachment_26676" align="alignnone" width=""]Vivienne Westwood © KamilKustosz – Michelangelo Pistoletto ©️ Daniela Pellegrini[/caption]

La stilista britannica riceverà il Premio “Leonardo da Vinci” per il Design, mentre l’artista torinese riceverà il Premio “Lorenzo il Magnifico” per l’Arte. I riconoscimenti saranno assegnati nel corso della  XIII edizione della manifestazione che si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 23 al 31 ottobre 2021

Federculture, il 2020 un anno terribile. Imperativo è “progettare e ripartire”  

[caption id="attachment_26674" align="alignnone" width=""]Andrea Cancellato, Presidente Federculture[/caption]

Il 17esimo Rapporto Annuale Federculture 2021 “Impresa Cultura” evidenzia come il 2020 sia stato un anno “difficilissimo” per la cultura, ma il settore è vivo e pronto a ripartire. Per Franceschini l’Italia, dopo la fase più cupa della pandemia, “darà vita nel settore della cultura a un nuovo rinascimento”

Al Museo Civico Archeologico di Bologna arriva “Sekhmet, la Potente”, un progetto espositivo in collaborazione con  il Museo Egizio di Torino. Foto  

[caption id="attachment_26673" align="alignnone" width=""]Statua della dea Sekhmet Posizionamento al Museo Civico Archeologico di Bologna Datazione Nuovo Regno: XVIII dinastia, regno di Amenhotep III (1388-1351 a.C.) Provenienza: Tebe, Egitto Collezione: Collezione Drovetti Materiale: Granodiorite Misure altezza: cm. 213 Luogo di conservazione: Museo Egizio, Torino, numero di inventario: Cat. 249 Foto: Giorgio Bianchi, Comune di Bologna[/caption]

Dal 7 luglio 2021 al 31 dicembre 2023, il Museo bolognese ospita la colossale statua, materializzazione terrestre della temibile divinità egizia con testa di leonessa e corpo di donna