Fino al 19 ottobre 2025, la galleria BI-BOx Art Space di Biella ospita la mostra personale di Paola Agosti, “Riprendiamoci la vita”, un intenso viaggio fotografico nella stagione più rivoluzionaria del movimento femminista italiano, nell’ambito della sesta edizione di Contemporanea. Parole e storie di donne, il festival che ogni anno porta a Biella voci, visioni e narrazioni femminili. A cura di Marco Albeltaro, in collaborazione con DR Fake Cabinet di Torino, l’esposizione presenta una selezione di venti fotografie “vintage” scattate da Paola Agosti negli anni Settanta, capaci di restituire con forza ed empatia la complessità di un’epoca che ha cambiato la società italiana.
Una testimone del cambiamento
Nata a Torino nel 1947, Paola Agosti è considerata una delle figure centrali della fotografia sociale e documentaria italiana. La sua carriera prende il via nel 1969 come fotografa indipendente, segnando sin da subito una spiccata attenzione verso i fenomeni politici, culturali e sociali. Attraverso i suoi scatti ha documentato manifestazioni, rivoluzioni, volti e lotte in Europa, Sud America, Stati Uniti e Africa, lavorando su temi che spaziano dalla fine della civiltà contadina alle migrazioni, dai ritratti di intellettuali e artisti alle battaglie delle donne. La sua opera, presente in numerose collezioni museali italiane e internazionali, si caratterizza per uno sguardo rigoroso e partecipe, capace di cogliere l’intensità dei momenti storici e di tradurli in immagini che restano nella memoria collettiva.


Il femminismo attraverso l’obiettivo
“Riprendiamoci la vita” prende il titolo da uno degli slogan più iconici del femminismo degli anni Settanta: “La lotta non è finita, riprendiamoci la vita”. Le immagini selezionate raccontano assemblee affollate, cortei colorati, striscioni e volti di donne determinate a cambiare il proprio destino. Tra i soggetti, emergono gruppi come Rivolta Femminile e il Movimento di Liberazione della Donna, che contribuirono in maniera decisiva a ridefinire i rapporti tra i sessi e a ottenere diritti che oggi possono apparire scontati: divorzio, parità nella famiglia, tutela della maternità, autodeterminazione. La forza della mostra risiede proprio nella capacità di Agosti di cogliere il respiro collettivo del cambiamento e al contempo la dimensione individuale di ogni volto, di ogni gesto. Un patrimonio visivo che ci parla non solo del passato, ma anche del presente e delle sue urgenze. L’obiettivo della mostra, come sottolinea l’organizzazione, è costruire un ponte tra generazioni, offrendo alle giovani e ai giovani di oggi la possibilità di conoscere e comprendere le radici delle libertà di cui godono. Le immagini di Paola Agosti diventano così strumenti di riflessione, stimoli per interrogarsi su quanto è stato fatto e su quanto resta ancora da fare.

Incontro con l’autrice
Tra gli appuntamenti da non perdere, sabato 27 settembre alle 16.30, presso Palazzo Ferrero, si terrà l’incontro Covando un mondo nuovo. Viaggio tra le donne degli anni Settanta. In dialogo con Benedetta Tobagi e Daniele Scaglione, Paola Agosti ripercorrerà le storie, le battaglie e le emozioni che hanno segnato la sua esperienza di fotografa in quegli anni. Il titolo dell’incontro richiama l’omonimo volume pubblicato da Einaudi nel 2023, che raccoglie parte delle immagini presenti in mostra.
L’ingresso è libero e l’incontro fa parte del ricco calendario di eventi di Contemporanea. Parole e storie di donne, il festival che anche quest’anno pone al centro il punto di vista femminile, intrecciando memoria e attualità, arte e impegno civile.

INFO MOSTRA
Riprendiamoci la vita. Fotografie di Paola Agosti
📍 BI-BOx Art Space – Via Italia 38, Biella
📅 4 settembre – 19 ottobre 2025
🎉 Inaugurazione: martedì 2 settembre, ore 18
📚 Incontro con l’autrice: sabato 27 settembre, ore 16.30 – Palazzo Ferrero
Per aggiornamenti e programma completo:
🌐 contemporanea-festival.com
📱 @contemporaneafestival








