Twitter e Instagram, a Ferragosto il debutto social degli Uffizi

Esordiscono in rete gli account ufficiali delle Gallerie degli Uffizi. Il nome scelto è @uffizigalleries, i due canali social vanno ad aggiungersi al sito ufficiale www.uffizi.it

Esordiscono in rete gli account ufficiali delle Gallerie degli Uffizi. Il nome scelto è @uffizigalleries, i due canali social vanno ad aggiungersi al sito ufficiale www.uffizi.it

MAS, il primo grande magazzino romano, dagli anni ’30 chiuderà i battenti. Il collettivo “Artisti Innocenti” cekebra il Magazzino chiamando a raccolta artisti e “invadendo” le vetrine con istallazioni, manifesti e collage

I due documentari rientrano all’interno di un programma dal titolo “Appunti di viaggio”, seguitissimo in tutta la Repubblica Ceca. Promotore di questa iniziativa anche il Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni culturali

La riproduzione verrà esposta dal 20 agosto per la mostra dal titolo “The Games: Ancient Olympia to Atlanta to Rio”, in occasione del 20esimo anniversario delle Olimpiadi di Atlanta del 1996

Il dipinto dal titolo “Ritratto di donna” conservato alla National Gallery di Canberra ha rivelato grazie a una tecnica basata dui raggi x l’esistenza di un altro ritratto di cui si conosceva l’esistenza fin dal 1922

Icone stilizzate sullo stile di quelle dei social network rappresentano grandi opere o artisti del passato, ecco allora Picasso, Van Gogh, Frida Khalo o Andy Warhol tramutati in emoji

L’opera è una riedizione de “La Nascita di Venere” ed è stata realizzata dall’artista giapponese, considerata dalla critica “l’ultima frontiera della Pop Art internazionale”, per la compagnia assicurativa BNP Paribas Cardif

L’ultimo lavoro del fotografo romano su Capocotta ospite alla Exhibition Hall, Gelendzhik (Russia) per un progetto fotografico di confronto tra culture diverse dal titolo “Riviera”

Un’applicazione chiamata “Martmuseumbot” condivisbile sul competitor di whatsapp permette di costruire un viaggio personalizzato alla scoperta del Museo

A Cleveland, dove era in corso la convention dei Repubblicani, sono state oltre cento le donne nude in posa con degli specchi di forma circolare, che hanno riposto all’appello dell’artista per realizzare questa installazione fotografica dall’evidente significato politico