La curatrice e critica d’arte succede a Caterina Riva, che ha diretto il Museo di Arte Contemporanea dal 2020. La prima mostra della nuova gestione è attesa per febbraio 2027.
Il MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli apre una nuova fase della propria storia con la nomina di Rossella Farinotti a Direttrice Artistica.
Curatrice, critica d’arte e giornalista, entrerà ufficialmente in carica il 1° dicembre 2026, raccogliendo il testimone di Caterina Riva, alla guida dell’istituzione dal settembre 2020.
La designazione è arrivata per chiamata diretta, al termine di un percorso di valutazione avviato nella primavera scorsa dal Consiglio di Amministrazione, presieduto da Paolo De Matteis Larivera. La scelta, secondo quanto comunicato dal Museo, punta su una figura capace di mettere in dialogo ricerca artistica, progettazione culturale e attenzione al contesto territoriale, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del MACTE nel panorama dell’arte contemporanea.
Una nuova direzione tra ricerca artistica e territorio
Il percorso professionale di Farinotti si sviluppa tra la critica, la curatela e il coordinamento di iniziative culturali, con particolare attenzione alle relazioni tra artisti, istituzioni e comunità. Un approccio che potrà trovare applicazione a Termoli attraverso il confronto con la storia del Museo, la sua collezione e il patrimonio legato al Premio Termoli, elemento centrale dell’identità dell’istituzione.
L’intenzione dichiarata dalla nuova direttrice è quella di valorizzare il legame tra il Museo e la città, riconoscendo nello spazio museale non soltanto un luogo espositivo, ma anche un ambiente di ascolto, partecipazione e scambio. L’obiettivo è favorire nuove occasioni di incontro con l’arte contemporanea, ampliando le opportunità di collaborazione e ricerca.
Farinotti ha accolto la nomina ringraziando il presidente e il Consiglio di Amministrazione per la fiducia accordata. Nel delineare il proprio orientamento, ha sottolineato la volontà di proseguire il lavoro avviato dalla precedente direzione, sviluppando al tempo stesso nuove prospettive progettuali e ulteriori occasioni di dialogo tra artisti, cittadini e istituzione.
Il passaggio di consegne dopo sei anni
Con l’arrivo di Farinotti si conclude il percorso di Caterina Riva, che ha diretto il MACTE per due mandati a partire dal settembre 2020. Durante il suo incarico, Riva ha contribuito alla definizione dell’identità scientifica e progettuale del Museo, accompagnandone le attività e rafforzandone la presenza nel dibattito sull’arte contemporanea.
Nel salutare l’istituzione, la direttrice uscente ha ricordato il valore del lavoro condiviso con artisti, curatrici, professionisti e operatori del settore, sottolineando la dimensione collettiva dell’esperienza maturata negli anni. Il suo mandato, ha evidenziato, è stato caratterizzato dalla volontà di costruire un museo aperto alla ricerca e al confronto, capace di creare occasioni di incontro attraverso le pratiche artistiche.
Il presidente De Matteis Larivera ha espresso riconoscenza per il contributo di Riva, evidenziando il ruolo svolto nella crescita del MACTE. Al tempo stesso, la nomina della nuova direttrice rappresenta una scelta di indirizzo per la prossima fase, nella quale il Museo sarà chiamato a rafforzare le proprie attività e a sviluppare nuove opportunità di relazione con il territorio.
Ampliamento degli spazi e nuove prospettive per il Museo
Il cambio alla direzione artistica si colloca in un momento significativo anche sul piano infrastrutturale. Il MACTE è infatti interessato da un progetto di ampliamento che prevede nuovi ambienti destinati alla conservazione e all’esposizione delle opere, una biblioteca specializzata in arte contemporanea e interventi per migliorare l’accessibilità.
La realizzazione del progetto consentirebbe di ampliare le possibilità operative del Museo, sostenendo una programmazione espositiva più articolata e potenziando le attività educative e di ricerca. I nuovi spazi potrebbero inoltre favorire una partecipazione più ampia del pubblico, rafforzando la funzione del MACTE come presidio culturale per Termoli e per il territorio molisano.
Le prospettive della nuova gestione si intrecciano dunque con la necessità di coniugare la valorizzazione della collezione e della storia del Premio Termoli con progetti capaci di coinvolgere nuovi interlocutori e pubblici diversi.
Il programma artistico di Rossella Farinotti sarà presentato dopo il suo insediamento. Il primo appuntamento espositivo della nuova direzione è previsto per febbraio 2027: sarà l’occasione per conoscere più concretamente le linee di ricerca e le priorità che accompagneranno il prossimo capitolo del Museo di Arte Contemporanea di Termoli.






