Archeologia. A Firenze una necropoli del I sec.d.C

I resti della necropoli, che si estende su un’area molto vasta, sono venuti alla luce duranti i lavori di scavo della tramvia. I ritrovamenti saranno esposti in una mostra

I resti della necropoli, che si estende su un’area molto vasta, sono venuti alla luce duranti i lavori di scavo della tramvia. I ritrovamenti saranno esposti in una mostra

La scoperta è avvenuta nell’area del Teatro ellenistico di Akragas, dove è in corso una campagna di scavo che sta restituendo dati molto importanti che raccontano la vita di questo incredibile monumento
Foto: Imaginechina via AP Images / Gtres[/caption]
La notizia, diffusa dal “National Geographic”, riporta che nonostante i saccheggi, gli archeologi sono stati in grado di recuperare circa un migliaio di reperti in oro, argento e bronzo

Si tratta della mastaba della dignitaria Hetpet, risalente a 4.400 anni fa. All’interno della tomba sono state ritrovare pitture murali molto raffinate e ben conservate che oltre alla sacerdotessa raffigurano anche due scimmie

Il museo ha proposto volontariamente il ritorno del reperto dopo aver ricevuto prove che ne suggeriscono lo scavo illecito e l’esportazione clandestina dall’Italia
TORINO – L’autorità giudiziaria di Torino ha confiscato 238 reperti archeologici sequestrati nel 2012 dai Carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale. Si tratta di oggetti di origine etrusca e romana, di epoca compresa tra il VI e il III secolo a.C. per un valore di oltre 300 mila euro. La vicenda trae origine dall’intervento dei…
Le ruote rinvenute nella [/caption]
L’intesa,avvalendosi dell’associazione ArcheoLog Onlus, costituita nel 2015 da Anas, con l’obiettivo di riqualificare i reperti archeologici, indica un percorso condiviso per individuare le opportune iniziative di valorizzazione per la migliore fruizione del patrimonio archeologico rinvenuto

Il Comitato Illica Vive si sta battendo per la salvaguardia delle nuove scoperte archeologiche. Sono stati consultati archeologi e storici dell’arte affinché quanto venuto alla luce non venga occultato

Da gennaio a giugno un ciclo di conferenze su temi sviluppati a partire dalle opere esposte al museo diretto da Daniela Porro

I geologi dell’Università di Camerino hanno scoperto importanti risorse idriche nel territorio, che in passato doveva aver trovato proprio nell’abbondanza d’acqua la fonte della sua prosperità, ma allo stesso tempo di gravi problemi, per la presenza di aree paludose e insalubri