Parco Archeologico di Ercolano, nel 2018 visitatori aumentati del 14%

Il Parco si conferma nella classifica dei top 30 siti italiani più visitati. Nel 2019 i visitatori potranno usufruire di un’offerta ancora più ricca e articolata

Il Parco si conferma nella classifica dei top 30 siti italiani più visitati. Nel 2019 i visitatori potranno usufruire di un’offerta ancora più ricca e articolata
Foto: Valerio Ricciardi[/caption]
Tre giorni no stop per sapere tutto e anche di più del passato, presente e futuro dei nostri beni culturali, tra arte, archeologia e ambiente. Padrino della manifestazione è Alberto Angela

Grazie a un accordo tra Bulgari, Comune e Sovrintendenza, sarà realizzato un lungo e accurato intervento sull’area sacra che verrà resa fruibile al pubblico

Sono state riportate alla luce alcune sepolture nel corso di lavori per la realizzazione di un giardino di un quartiere alla periferia della città. Una delle sepolture del IV sec. a.C. risulta intatta e con un ricco corredo di vasi e terrecotte figurate di eccezionale fattura

Le indagini preliminari prevedono la pulizia dell’area recintata, delimitata da via dei Fori Imperiali, dalla ex via Bonella, dalla ex via Cremona e dall’attuale belvedere sul Foro di Cesare, con la messa in luce degli strati di interro moderno
Scavi archeologici a Petra[/caption]
Dal 21 al 25 gennaio 400 ricercatori, provenienti da tutto il mondo, prenderanno parte all’incontro dal titolo “Cultura in crisi: flussi di persone, manufatti e idee”

Il tratto di strada, costruita 2.200 anni fa, è venuto alla luce a Reggio Emilia nel corso dei lavori di riqualificazione nel centro storico della città emiliana
Sbeitla[/caption]
Nella zona Occidentale è l’archeologia a fare da padrona. Andiamo alla scoperta di due presidi romani oggi preziose testimonianze di una storia senza tempo

A dichiaralo è stato lo stesso archeologo e massimo egittologo al mondo, nel corso della conferenza che si è svolta sabato 12 gennaio a Palermo

Un cerchio di dieci pietre, risalente ad almeno 3500-4500 anni, è stato rinvenuto a circa una quarantina di chilometri da Aberdeen. L’area è stata riconosciuta ufficialmente come sito archeologico dal Consiglio di Aberdeenshire