Al Centro Pecci di Prato un focus sui locali notturni più celebri, dagli anni ’60 a oggi. Foto

[caption id="attachment_22784" align="alignnone" width=""]Xenon, New York, 1979 Foto / photo © Bill Bernstein – David Hill Gallery, London[/caption]

Arriva al museo toscano, come unica sede italiana, la mostra “Night Fever. Designing Club Culture 1960 – Today”. Un progetto espositivo focalizzato su architettura e design di questi luoghi che sono  stati epicentri di cultura contemporanea

Centro Pecci Prato, la prima personale italiana di Mark Wallinger 

[caption id="attachment_19714" align="alignnone" width=""]Mark Wallinger, Ecce Homo, 1999 – 2000 White marbleised resin, gold-plated barbed wire, Life size Installation view St. Paul’s Cathedral, London/UK, 2017 Courtesy the artist and Hauser & Wirth Photo: © Graham Lacdao[/caption]

In esposizione le opere più significative delle varie fasi della carriera dell’artista britannico che offrono  la possibilità al pubblico di comprendere la sua pratica artistica incentrata in particolare sul tema dell’identità

Al Centro Pecci di Prato la prima mostra personale in un museo del coreografo francese Jérôme Bel

[caption id="attachment_17690" align="alignnone" width=""]Jérôme Bel, Gala, Photographer Josefina Tommasi, Museo de Arte Moderno de Buenos Aires (Argentina, August 2015)[/caption]

Fabio Cavallucci, direttore del museo: “Il Pecci si è posto come obiettivo per questa seconda vita quello di essere il centro delle arti contemporanee. È quello che stiamo facendo, con uno spazio cinema che funziona a pieno regime, i concerti e l’attività sulla danza”