A Bologna rivive il mito degli etruschi

[caption id="attachment_23160" align="alignnone" width=""]Immagine: Acroterio configurato a guerriero da Cerveteri, Vigna Marini-Vitalini,Copenhagen, Ny Carlsberg Glyptotek Credits @ The Ny Carlsberg Glyptotek, Photographer: Ole Haupt[/caption]

Un viaggio tra archeologia e paesaggi nel mondo delle terre etrusche, puntando sulle novità di scavo. Con uno sguardo particolare sui reperti conservati all’Archeolgico di Bologna che ospita la mostra

Etruschi maestri artigiani. Nuove prospettive da Cerveteri e Tarquinia. Immagini

[caption id="attachment_23121" align="alignnone" width=""]Cerveteri (RM), Museo Nazionale Archeologico Cerite – Cratere di Eufronio[/caption]

A 15 anni dall’iscrizione delle due necropoli nella lista del patrimonio culturale dell’umanità dell’UNESCO, il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, celebra questo importante anniversario con una mostra in quattro sedi, a cura di  Andrea Cardarelli e Alessandro Naso

Roma. “Colori degli etruschi. Tesori di terracotta presso la Centrale Montemartini”, imprescindibile per conoscere l’antica Caere

[caption id="attachment_23023" align="alignnone" width=""]Kylix laconica con figure di guerrieri. Attribuita al Pittore della caccia, 550-525 a.C. SABAP RM Met[/caption]

In mostra una straordinaria selezione di testimonianze, in parte inedite, dal territorio dell’antica Cerveteri, recuperate grazie all’Arma dei Carabinieri e all’impegno del Mibac