Firenze. Restaurato il dipinto distrutto nel ’93 nell’esplosione della bomba ai Georgofili

“I giocatori di Carte” di Bartolomeo Manfredi verrà presentato sabato 27 maggio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio

“I giocatori di Carte” di Bartolomeo Manfredi verrà presentato sabato 27 maggio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio
FIRENZE – I vigili del fuoco di Firenze stanno intervenendo presso il Palazzo Salimbeni, nel centro storico di Firenze, per il parziale distacco di parti murarie del fabbricato. Non si segnalano danni alle persone. Palazzo Salimbeni è uno dei più importanti palazzi tardorinascimentali della città, situato fra piazza Santa Trinita e via Tornabuoni, davanti alla…

I vincitori, decretati all’inizio dell’anno, sono il giapponese Shigeru Saito, Antonio Violetta, Sislej Xhafa, Virginia Zanetti e Mauro Pace insieme a Saverio Villirillo e Gregorio De Luca Comandini

Due itinerari di visita gratuiti per famiglie anche in spazi solitamente non visitabili

Si tratta de “L’uomo della pioggia” che l’artista donò alla città in occasione del Social forum europeo del 2002

Dal 16 al 18 maggio 2018 nella sede di Villa Vittoria del Palazzo dei Congressi si svolge la kermesse che dal 2009 rappresenta il principale evento dedicato agli operatori del settore della valorizzazione del patrimonio culturale mondiale

L’Opera di Santa Maria del Fiore ha deciso di dotare tutti gli ingressi dei monumenti del Duomo di Firenze di questo dispositivo per rendere più efficaci i controlli di sicurezza e ridurre i tempi di attesa

Mercoledì 16 maggio dalle 10.30 il convegno di apertura della VI Edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze

Quattordici mesi di lavori per l’équipe di restauratori specializzati che hanno lavorato sotto la supervisione della Soprintendenza. Gli interventi hanno interessato tutte le opere che si trovano nell’edicola

Dal 28 aprile al 29 luglio 2018 una preziosa rassegna, prodotta e organizzata dall’Associazione Culturale MetaMorfosi, indaga il rapporto speciale tra l’artista e la città di Spoleto, a cui lo scultore americano donò il maggior numero di opere