Anticipazioni: Adrian Paci, la retrospettiva a Milano

Fotografie, video, sculture e mosaici di Adrian Paci inaugurano la nuova stagione dedicata all’arte contemporanea di uno degli spazi più originali di Milano, il complesso di Sant’Eustorgio

Fotografie, video, sculture e mosaici di Adrian Paci inaugurano la nuova stagione dedicata all’arte contemporanea di uno degli spazi più originali di Milano, il complesso di Sant’Eustorgio
Francesco Levy[/caption]
Un evento dedicato alla fotografia d’autore, tre giorni in cui potersi immergere nel mondo dell’immagine per approfondire temi e conoscenze, scoprire avanguardie ed evoluzioni

Un nuovo progetto che porta alla scoperta delle case museo milanesi che hanno trovato nuovi modi per proporsi al pubblico. Attraverso Messenger di Facebook è inoltre possibile dialogare con personaggi virtuali

Un patrimonio su carta che, scandagliando le più diverse tematiche umanistiche e scientifiche, accompagnerà i visitatori in un viaggio costituito da innumerevoli narrazioni ricche di cultura e bellezza
CARCANO Filippo Pescarenico olio su tela cm. 100×200[/caption]
In mostra l’opera “Allegria, Pescarenico nel lago di Lecco”, che torna a Milano dall’ultima esposizione alla Pinacoteca di Brera realizzata nel maggio del 1914, in occasione della grande retrospettiva organizzata a pochi mesi dalla scomparsa dell’artista

Sabato 11 e domenica 12 marzo, mostre, visite guidate e laboratori dedicati a famiglie e bambini
Edouard Manet, La cameriera della birreria 1878-1879 Olio su tela, 77 x 64,5 cm Parigi, Musée d’Orsay – particolare[/caption]
Ribelle ai rigori e ai rigidi schemi accademici, scandaloso per la sua epoca, è Edouard Manet, (1832-1883) il pittore parigino precursore dell’impressionismo

Viene presentato il Contenitoreumano n.1 di Ico Parisi e Francesco Somaini (1968), esposto per la prima volta al Salone del Mobile di Milano nel 1968, successivamnte a Como nel 1969 nell’ambito di Campo Urbano e infine alla Biennale di Venezia nel 1978

Una manifestazione diffusa che coinvolgerà oltre 70 sedi tra musei d’arte, case museo, atelier d’artista e musei d’impresa, trasformando il capoluogo meneghino in un grande museo diffuso

L’esposizione milanese dimostra come l’archeologia, la cultura, siano aree in cui la tecnologia può giocare davvero un ruolo chiave per facilitare le fasi di ricerca, di raccolta ed elaborazione dell’ingente mole di dati