Milano. Alla Galleria Fumagalli, la collettiva “Switch On 3”

[caption id="attachment_17052" align="alignnone" width=""] Veduta della mostra “Dennis Oppenheim. Sculture 1979-2006” a cura di Alberto Fiz e Amy Oppenheim, 3 ottobre – 23 novembre 2013, Galleria Fumagalli, Ripa di Porta Ticinese 11, Milano[/caption]

Dal 24 febbraio al 1 aprile 2017 protagonisti alla galleria milanese: Vito Acconci, Giovanni Anselmo, Lawrence Carroll, Tony Cragg, Hanne Darboven, Giorgio Griffa, Jannis Kounellis, Chiara Lecca, Dennis Oppenheim, Gilberto Zorio

Milano. Il NYX hotel diventa opera d’arte tra street art d’avanguardia e design ricercato

[caption id="attachment_17033" align="alignnone" width=""]Peeta, 9th Floor at the NYX Milan (c) Marco Curatolo LAB C3[/caption]

NYX ha avviato una stretta collaborazione con i writers e gli artisti di strada italiani più significativi ed ha così scelto di dedicare ogni piano dell’hotel ad un artista diverso. La direzione artistica del progetto è stata affidata all’artista israeliana Iris Barak

Art Bonus. “Chiamata alle arti”, il Comune di Milano cerca mecenati

[caption id="attachment_16945" align="alignnone" width=""]Cantiere Sala delle Asse di Leonardo al Castello Sforzesco[/caption]

Parte la campagna di comunicazione per il contribuo al restauro delle bellezze della città. I progetti pilota sui quali il Comune ha scelto di iniziare a investire tramite l’Art Bonus sono due: la Sala delle Asse di Leonardo al Castello Sforzesco e la Sala del Grechetto nella Biblioteca Sormani

Alla Galleria Fumagalli di Milano inaugura “Sursum corda”, una personale di Maria Elisabetta Novello

[caption id="attachment_16848" align="alignnone" width=""]Maria Elisabetta Novello, INDEFINITO, 2009. Cenere musica e danza. Installazione-Performance. Con Roberto Cocconi, Luca Zampar (compagnia Arearea) e Martina Bertoni. Ph. Pierluigi Buttò. Courtesy l’artista e Galleria Fumagalli Milano[/caption]

Maria Elisabetta Novello: “Sursum corda è l’opera che interagisce con il pubblico, con l’ambiente e con l’altro e che attraverso tale condivisione raggiunge il suo senso e la sua completezza”