Firenze. Il restauro dell’Altare d’argento del Battistero di San Giovanni raccontato in un volume

Il libro sarà presentato mercoledì 28 novembre alle 17.30, presso l’Antica Canonica di San Giovanni, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti

Il libro sarà presentato mercoledì 28 novembre alle 17.30, presso l’Antica Canonica di San Giovanni, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti

Una delle più preziose e affascinanti opere del Museo è stata restaurata dall’Opificio delle Pietre Dure ed è nuovamente visibile al pubblico. L’opera sarà protagonista di un convegno che si terrà venerdì 23 novembre

Sono 10 i giovani restauratori fiorentini, diplomati dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze che, grazie al finanziamento della Fondazione Crf, sono rimasti in Umbria per 12 mesi, in aiuto della Soprintendenza, per gli interventi di messa in sicurezza delle opere danneggiate

Presentati i risultati delle prime indagini scientifiche e le ipotesi di intervento su uno fra i più celebrati capolavori del Rinascimento, conservato agli Uffizi di Firenze

Aperture straordinarie lunedì pomeriggio sino alle 18, mercoledì sera dalle 20 alle 23 dal 21 agosto al 27 settembre 2017

Il ministero: “A partire da quel tragico giorno si è provveduto alla messa in sicurezza di 952 beni immobili e sono stati recuperati quasi 17mila beni storico-artistici e archeologici, oltre 9.500 libri e più di 4.500 metri lineari di archivi, preziosi custodi della nostra memoria storica”
Donatello, Pulpito della Passione[/caption]
Giovedì 15 e venerdì 16 giugno presso l’Auditorium della Fondazione Crf

Il cosiddetto “Pannello di Cosimo” è un esempio straordinario dello stile barocco inglese, commissionato da Carlo II Stuart al virtuoso dell’intaglio Grinling Gibbons. Il ricco trofeo fu ideato come un regalo da inviare a Cosimo III de’ Medici per suggellare l’alleanza fra Inghilterra e Toscana

Alle 20.45 visita all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e alla mostra “Leonardo e il volo” ai Musei Capitolini di Roma

Allestito presso il deposito di Santo Chiodo comincerà ad essere operativo a partire da lunedì 20 febbraio con il contributo degli esperti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze