“Views On Vermeer”, il Re Mida dell’arte olandese del 17° secolo

Giovedì 10 agosto il documentario di Rai Cultura, in onda su Rai 5 alle 19.20, prova a spiegare i motivi della fascinazione collettiva per le opere di questo grande pittore

Giovedì 10 agosto il documentario di Rai Cultura, in onda su Rai 5 alle 19.20, prova a spiegare i motivi della fascinazione collettiva per le opere di questo grande pittore

“DEFRAG”. Opere 1967-2017″ è il titolo dell’antologica, a cura di Lorenzo Canova e di Stefano Papetti, che ripercorre il cammino artistico del grande pittore che ha affrontato in modo incisivo e drammatico le trasformazioni del mondo contemporaneo
Carlo Mattioli Ritratto di Renato Guttuso, 1962, olio su tela 70,5×103[/caption]
Prodotta e organizzata dalla Fondazione Franco Maria Ricci e dall’Archivio Mattioli, la mostra è costituita da una sessantina di lavori del grande pittore, molti dei quali inediti, che coprono trent’anni della sua attività

Si chiama “I tesori nascosti della creatività” il progetto presentato dalla società statunitense specializzata in software che ricrea, grazie alla tecnologia digitale, i pennelli del pittore norvegese

Mai esposto al pubblico, il dipinto una volta restaurato, sarà protagonista, insieme ad altri otto capolavori, della mostra “Un incontro tra gotico e contemporaneità: Pietro di Chellino e Pietro Annigoni”

Alla Certosa Cantù sarà possibile osservare alcuni capolavori esposti insieme alle stampe di radiografie, fotografie al microscopio elettronico, riflettografie infrarosse e ultraviolette

Un progetto degli allievi del Liceo Artistico di Porta Romana in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze che hanno realizzato quadri tattili per le categorie di visitatori con disabilità visive
Domenico Morelli Una strada di Costantinopoli, 26,4×38[/caption]
Dal 24 marzo al 25 giugno 2017 una rassegna, a cura di Enzo Savoia e Francesco Luigi Maspes, con oltre 30 capolavori di autori quali Alberto Pasini, Gerolamo Induno, Domenico Morelli, Pompeo Mariani, Fausto Zonaro
Giovanni Serodine, Ascona o Roma 1594/1600 – Roma 1630, San Pietro che legge, 1628-1630 circa. Olio su tela. Rancate, Pinacoteca Cantonale Giovanni Züst[/caption]
Un percorso espositivo di 44 opere provenienti da alcuni importanti musei italiani ed esteri, da collezioni private, dalla Pinacoteca Vaticana e dalla Fabbrica di San Pietro che vede protagonisti Francesco d’Assisi e Caterina da Siena, Pietro e Paolo, Ambrogio e Carlo Borromeo
Sodoma, Sacra Famiglia con San Giovannino, particolare[/caption]
In mostra 80 opere, provenienti da prestigiosi collezioni pubbliche e private, con l’obiettivo di mettere finalmente in luce gli interpreti della pittura in terra di Siena tra i primi del ‘500 e la seconda metà del 1600