A Palazzo Cipolla di Roma la grande retrospettiva dedicata ad Arman

[caption id="attachment_17667" align="alignnone" width=""]Schmilblic, 1990
 Macchina da luna park a fette (Sliced Menagerie car)
 16 x 50 x 180 cm (6,3 x 19,69 x 70,87 in)[/caption]

In esposizione circa settanta opere dell’artista dagli esordi negli anni cinquanta ai primi anni del duemila. La mostra è anche arricchita dalla presenza dei più recenti lavori monumentali, a mostrare l’ironia del suo muoversi nella contemporaneità

Roma. Al Vittoriano il genio di Giovanni Boldini

[caption id="attachment_17247" align="alignnone" width=""]Giovanni Boldini Ritratto di Donna Franca Florio 1901-1924 Olio su tela, 221×119 cm AMT Real Estate SPA in c.p.o. – particolare[/caption]

Una delle più ricche antologiche con oltre 150 opere, fra oli e pastelli tra i più rappresentativi della produzione di Boldini e di altri artisti a lui contemporanei, oltre a una piccola selezione di disegni su carta e incisioni 

Palazzo Reale di Milano rende omaggio a Keith Haring con una grande retrospettiva

[caption id="attachment_17053" align="alignnone" width=""]Keith Haring, KH083 – particolare[/caption]

“Keith Haring. About Art” attraverso 110 opere, molte di dimensioni monumentali, alcune delle quali inedite o mai esposte in Italia, rende il senso profondo e la complessità della ricerca dell’artista americano, mettendo in luce il suo rapporto con la storia dell’arte

Il Madre di Napoli ospita la retrospettiva “a luce solida” di Fabio Mauri

[caption id="attachment_16415" align="alignnone" width=""]Ricostruzione della memoria a percezione spenta, 1988, conferenza-performance, prima presentazione a Villa Pignatelli, Napoli (stampa lambda di una foto di Elisabetta Catalano in Studio, dettaglio). © Performance: Fabio Mauri; © Foto: Elisabetta Catalano. Courtesy Estate Fabio Mauri; Hauser & Wirth.[/caption]

“Retrospettiva a luce solida”, questo il titolo della mostra organizzata in stretta collaborazione con lo Studio Fabio Mauri, che dal 26 novembre al 6 marzo 2017, comprenderà un percorso concepito appositamente per gli spazi del museo partenopeo, con oltre cento opere, installazioni, azioni e documenti

Al MAXXI la retrospettiva “Superstudio 50”

[caption id="attachment_14666" align="alignnone" width=""]Superstudio, Salvataggi di centri storici italiani (Italia vostra), Firenze, 1972 (foto C. Toraldo di Francia)[/caption]

Tra i più influenti gruppi d’architettura radicale italiana, fondato nel ’66 da Aldolfo Natalini e Cristiano Toraldo di Francia, cui si aggiunsero Gian Piero Frassinelli, Roberto e Alessandro Magris e Alessandro Poli