Nel centro di Milano, in via Zebedia, è stata installata “Natale 2025”, un’opera dell’artivista Cristina Donati Meyer che utilizza l’immaginario natalizio per interrogare l’attualità politica europea. L’opera raffigura un Babbo Natale che, al posto dei doni, porta con sé armi e razzi, mentre impugna la bandiera dell’Unione Europea. Un’immagine volutamente spiazzante, che mette in relazione il linguaggio rassicurante delle festività con la scelta politica del riarmo.
Attraverso un simbolo universale come Babbo Natale, Donati Meyer solleva una domanda diretta: quale futuro stiamo consegnando alle prossime generazioni quando la sicurezza viene pensata principalmente in termini militari? “Natale 2025” non è un’opera contro il Natale, ma una riflessione sul contrasto tra i valori di pace, solidarietà e protezione evocati dalle festività e le attuali politiche di investimento bellico. L’artista continua così il suo percorso di artivismo nello spazio pubblico, utilizzando immagini accessibili per rendere visibili contraddizioni spesso normalizzate.








