La Collezione Peggy Guggenheim di Venezia dà “vivavoce” a chi ha conosciuto la grande collezionista

[caption id="attachment_23889" align="alignnone" width=""]Photo: Peggy Guggenheim a Palazzo Venier dei Leoni, Venezia, primi anni ’60. Fondazione Solomon R. Guggenheim. Photo Archivio Cameraphoto Epoche. Donazione, Cassa di Risparmio di Venezia, 2005.[/caption]

Quattro interventi inediti  hanno dato vita al progetto “Vivavoce”: un ciclo di video interviste realizzate insieme a un team di studenti del corso in “Nuove Tecnologie Dell’Arte – Arte e Linguaggi Della Comunicazione” dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, disponibili su YouTube dall’8 dicembre

Anticipazioni. A febbraio Jim Dine a Palazzo delle Esposizioni

[caption id="attachment_23886" align="alignnone" width=""]Jim Dine in Car Crash, Reuben Gallery, New York, 1-6 novembre/November 1960. Foto di/Photos by Robert R. McElroy Getty Research Institute, Los Angeles (2014.M.7) © J. Paul Getty Trust[/caption]

Dall’11 febbraio 2020 in esposizione 60 opere, datate dal 1959 al 2016, provenienti da collezioni pubbliche e private, europee e americane. Un esaustivo apparato iconografico ricorderà invece i celebri happening raccontati dalla voce dello stesso artista mentre una selezione di video  interviste permetterà una maggiore conoscenza della figura di Dine

MusA, ecco l’app che aprirà i musei anche alle persone con disabilità visive

[caption id="attachment_23882" align="alignnone" width=""]L’app MusA mostra la descrizione di DescriVedendo – Grazie all’Augmented Reality, MusA mostra le parti dell’opera che vengono descritte – Uso dei filtri all’interno di MusA[/caption]

Realizzata dal Dipartimento di Informatica in collaborazione con ANS (Associazione Nazionale Subvedenti) per DescriVedendo, un progetto inclusivo di accessibilità culturale con l’obiettivo di ampliare il più possibile la platea dei fruitori delle opere d’arte, unendo persone con disabilità e non

Basilica del Santo. Restaurato il monumento a Matteo Ferchio (1583-1669), teologo e docente di Metafisica all’Università di Padova. Immagini

[caption id="attachment_23880" align="alignnone" width=""]Monumento Matteo Ferchio (1671) Autore del XVII secolo [/caption]

L’opera commemorativa a lui dedicata, situata nel pilastro tra la Cappella delle Benedizioni, già di Santa Caterina, e la Cappella di Santa Rosa, è tornata alla sua originaria bellezza grazie all’intervento di restauro realizzato da Monica Vial, promosso dalla Veneranda Arca di S. Antonio e finanziato dal Lions Club Padova Antenore