Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, al via il progetto di studio e conservazione su un importante opera di Piet Mondrian

[caption id="attachment_26084" align="alignnone" width=""]Peggy Guggenheim nel padiglione greco, dove espone la sua collezione, alla XXIV Biennale d’Arte di Venezia, accanto a Jacques Lipchitz, Pierrot seduto (1922); sul fondo Piet Mondrian, Composizione n. 1 con grigio e rosso 1938 / Composizione con rosso 1939 (1938-39); 1948. Fondazione Solomon R. Guggenheim. Photo Archivio Cameraphoto Epoche. Donazione, Cassa di Risparmio di Venezia, 2005[/caption]

Si tratta di “Composizione n. 1 con grigio e rosso 1938 / Composizione con rosso 1939”. Il suo studio è fondamentale per una piena comprensione dei materiali e delle tecniche adottate dall’artista. Ripercorrere, inoltre, le tappe storiche della sua conservazione è un ulteriore elemento-guida in vista di un intervento di restauro

Al Nouveau Musée National de Monaco la mostra “Marginalia. Nel segreto delle collezioni di fumetti”

[caption id="attachment_26081" align="alignnone" width=""]Milo Manara, Un’estate indiana, 1987 (sceneggiatura di Hugo Pratt). Inchiostro e acquerello su carta. 52,5x42cm. Collezione privata, Parigi. © Milo Manara[/caption]

Dal 1° aprile al 5 settembre 2021, una rassegna dedicata alla nona arte, realizzata grazie a prestiti eccezionali provenienti da collezioni pubbliche e private. Un’occasione per ripensare il rapporto tra il fumetto e le istituzioni culturali, attraverso le opere di 90 celebri artisti

Street Art e Ambiente. L’imprenditoria italiana eco-green fa scuola in Nord Europa e sbarca ad Amsterdam con un murale mangia smog

[caption id="attachment_26079" align="alignnone" width=""]Amsterdam Yourban 2030 – Veronica De Angelis – JDL work in progress[/caption]

“Diversity in Bureaucracy” è il titolo dell’opera che verrà realizzata dalla street artist olandese JDL, in grado di neutralizzare le emissioni delle auto a benzina. La realizzazione dell’opera è promossa dalla no profit italiana Yourban2030, guidata da Veronica De Angelis

Dal Quirinale e da altre sedi tornano in mostra alla Reggia di Colorno le porcellane dei Duchi di Parma

[caption id="attachment_26078" align="alignnone" width=""]Bottega Meissen, Amorini – porcellana 16 cm[/caption]

L’esposizione, a cura di Giovanni Godi e Antonella Balestrazzi, aprirà il prossimo 15 maggio. Riunite per la prima volta dopo la dispersione, le preziosissime porcellane che Luisa Elisabetta di Francia e il consorte Filippo di Borbone utilizzavano per i ricevimenti ducali, ora a disposizione per i ricevimenti di Stato della Presidenza della Repubblica

Il maat, Museo di Arte, Architettura e Tecnologia di Lisbona, riapre con un’installazione tutta italiana dedicata all’emergenza climatica

[caption id="attachment_26077" align="alignnone" width=""]© Dotdotdot per MAAT: data visualization della temperatura globale per la video installazione “Planet Calls – Imagining Climate Change” – dati dei satelliti dal programma ESA Copernicus (European Space Agency)[/caption]

La mostra, dal titolo “EARTH BITS – Sensing the Planetary”,  progettata e realizzata dallo studio italiano Dotdotdot, sarà visitabile dal 5 aprile fino al 6 settembre 2021