Nuove regole e, soprattutto, un aumento del costo del biglietto per visitare uno dei monumenti più iconici d’Italia. È stata firmata oggi al Ministero della Cultura la nuova convenzione tra il MiC e la Diocesi di Roma che disciplina l’uso del Pantheon, noto anche come Basilica di Santa Maria ad Martyres. L’accordo è stato sottoscritto alla presenza del ministro Alessandro Giuli, del cardinale Baldassarre Reina, di monsignor Daniele Micheletti e della dirigente Alfonsina Russo, insieme ad altri rappresentanti istituzionali. La convenzione aggiorna il quadro di collaborazione tra Ministero e Diocesi, confermando la duplice natura del Pantheon: luogo di culto e, al tempo stesso, sito culturale di primaria importanza. Nel 2025 ha registrato circa 4,5 milioni di visitatori, confermandosi tra i monumenti più frequentati del Paese.
Il nodo centrale: biglietto più caro
La principale novità riguarda proprio il costo di accesso al monumento: il biglietto intero passerà da 5 a 7 euro a partire dal 1° luglio. Rimane invece invariata la gratuità per i residenti di Roma, così come il biglietto ridotto da 2 euro per i giovani tra i 18 e i 25 anni e tutte le altre esenzioni già previste.Un aumento di 2 euro che non sarà destinato solo alla gestione del sito, ma che avrà una finalità più ampia.Le nuove entrate saranno infatti indirizzate al cosiddetto Piano Olivetti per la Cultura, con un focus particolare sul sostegno alle biblioteche di prossimità nelle aree interne e nei territori più svantaggiati. L’obiettivo, secondo quando affermato dal MIC in una nota “è rafforzare l’accesso alla cultura, sostenere la produzione artistica e favorire progetti di rigenerazione sociale”. Secondo quanto comunicato “si tratta di un passo che rende strutturale un intervento già avviato con il Decreto Cultura, che nei primi mesi del 2026 ha contribuito a rilanciare la filiera editoriale italiana con un incremento significativo sia in termini economici che di copie vendute”.








