Alla Galleria Russo il primo Gauguin impressionista

[caption id="attachment_23936" align="alignnone" width=""]Paul Gauguin La Sente des Gratte Coqs 1882 huile sur toile cm 56 x 46[/caption]

“La sente des Gratte Coqs” è il titolo dell’opera inedita dell’artista che verrà esposta, per la prima volta dopo trent’anni, nella galleria romana. L’ultima esposizione risale  al 1986 nelle sale del Musée Départemental Du Prieuré di Saint-Germain

Buildingbox, Jan Fabre protagonista del terzo progetto di “Dalla sabbia, opere in vetro”

[caption id="attachment_23929" align="alignnone" width=""]Jan Fabre, Shitting Doves of Peace and Flying Rats, 2008, inchiostro Bic su vetro di Murano, marmo e ferro, 9 elementi, cad. 20 x 19 x 20 cm, © ph. Francesco Allegretto. Courtesy collezione private Berengo, Venezia[/caption]

 “Shitting doves of peace and flying rats” del 2008 è la terza opera del ciclo  espositivo che prevede 12 appuntamenti con cadenza mensile,  in collaborazione con Jean Blanchaert

Giuseppe Tubi, pioniere della computer art, alla Galleria del Mascherino di Roma. Immagini

[caption id="attachment_23821" align="alignnone" width=""]Giuseppe Tubi Betlemme Landscape fotografia cromogenica digitale cm 120×195[/caption]

Inaugura il 29 novembre 2019 l’esposizione concepita come un’antologica, composta da quattro mostre progettate nel corso degli ultimi dieci anni dall’artista, ma rimaste finora irrealizzate

Alla Ono arte contemporanea di Bologna Iggy Pop attraverso l’obiettivo di Esther Friedman

[caption id="attachment_23664" align="alignnone" width=""]Iggy Pop © Esther Friedman[/caption]

La galleria bolognese celebra il 30esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino con la mostra “Iggy Pop The Passenger. Fotografie di Esther Friedman”, che racconta l’avventura umana e professionale dell’artista di Detroit, soffermandosi sul periodo trascorso a Berlino assieme a David Bowie