Andrey Remnev alla Dorothy Circus Gallery di Roma. Immagini

[caption id="attachment_24113" align="alignnone" width=""]DCG Andrey Remnev Wind direction 60×60 cm Oil on canvas[/caption]

Fino al 30 gennaio 2020 è possibile visitare la personale del rinomato pittore russo dal titolo  “The Face of a Natural Force”. In mostra  dodici tele ad olio ipnotiche e visionarie, che propongono una riflessione sul rapporto tra Anima e Natura

Firenze. Alla galleria Etra Studio Tommasi le opere di Elena Mutinelli in una mostra a cura di Vittorio Sgarbi

[caption id="attachment_24022" align="alignnone" width=""]da sx VittorioSgarbi, Elena Mutinelli, Francesca Sacchi Tommasi[/caption]

Nello spazio situato nel cuore del capoluogo toscano, l’esposizione “Noi, neanche dannati”  propone  una settantina di sculture dell’artista oltre a recentissime opere di cui alcune ancora inedite

Alla Galleria Russo il primo Gauguin impressionista

[caption id="attachment_23936" align="alignnone" width=""]Paul Gauguin La Sente des Gratte Coqs 1882 huile sur toile cm 56 x 46[/caption]

“La sente des Gratte Coqs” è il titolo dell’opera inedita dell’artista che verrà esposta, per la prima volta dopo trent’anni, nella galleria romana. L’ultima esposizione risale  al 1986 nelle sale del Musée Départemental Du Prieuré di Saint-Germain

Buildingbox, Jan Fabre protagonista del terzo progetto di “Dalla sabbia, opere in vetro”

[caption id="attachment_23929" align="alignnone" width=""]Jan Fabre, Shitting Doves of Peace and Flying Rats, 2008, inchiostro Bic su vetro di Murano, marmo e ferro, 9 elementi, cad. 20 x 19 x 20 cm, © ph. Francesco Allegretto. Courtesy collezione private Berengo, Venezia[/caption]

 “Shitting doves of peace and flying rats” del 2008 è la terza opera del ciclo  espositivo che prevede 12 appuntamenti con cadenza mensile,  in collaborazione con Jean Blanchaert

Giuseppe Tubi, pioniere della computer art, alla Galleria del Mascherino di Roma. Immagini

[caption id="attachment_23821" align="alignnone" width=""]Giuseppe Tubi Betlemme Landscape fotografia cromogenica digitale cm 120×195[/caption]

Inaugura il 29 novembre 2019 l’esposizione concepita come un’antologica, composta da quattro mostre progettate nel corso degli ultimi dieci anni dall’artista, ma rimaste finora irrealizzate