Galleria Intragallery di Napoli, la personale di Antonello Viola

Le opere dell’artista romano si caratterizzano per una sorta di gioco di immersioni cromatiche che, per dirla con Calvino, hanno come unica regola quella di “sostenere le ragioni della leggerezza”






Picturesque[/caption]





Mario Ricci, Olio si tela[/caption]

Carlo Alfano, Figura n.1, 1984, acrilico e grafite su tela[/caption]

Giovanni Casellato Anime – 2015-16 lamiere[/caption]

Matteo Procaccioli, Microcities 17, Napoli 2015 – Courtesy of Artistocratic[/caption]

Una delle foto di Tracey Moffat in mostra[/caption]