Roma. Massimiliano Tommaso Rezza alla Colli independent art gallery

La stagione autunnale della galleria romana si è aperta lo scorso 22 settembre con l’esposizione Die andere Seite a cura di Daniela Cotimbo

La stagione autunnale della galleria romana si è aperta lo scorso 22 settembre con l’esposizione Die andere Seite a cura di Daniela Cotimbo
Joan Mirò, Senza Titolo 2, 1974, litografia a colori, cm 27,8×56,5[/caption]
Dal 27 settembre al 4 novembre 2017 verrà esposta una accurata selezione di incisioni e litografie, accanto ad alcune opere degli anni 30 del grande maestro spagnolo
Belconing time – giclée printing on paper – 110×56 cm[/caption]
La censura cinese, le infinite contraddizioni tra l’antica cultura ed educazione e la nuova industrializzazione e globalizzazione, il taoismo con il suo concetto di “vuoto”, sono questi i temi sui quali è incentrata l’esposizione a cura di Giulia Capogna e Daphnée Thibaud
Davide Balula, Irons Levels, 2017 © Davide Balula.[/caption]
L’artista di origini portoghesi ha creato per la galleria di Roma un percorso esperienzale direttamente collegato all’architettura dello spazio
Vettor Pisani Quadrato Magico, 2004 Metal frame, 16 mirror panels, chocolate Venus, electric cooker, pan 160 x 160 x 60 cm – Photo Credit: Bruno Bani Courtesy Fondazione Morra, Napoli e Cardi Gallery, London – Milan[/caption]
Una mostra in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli, a cura di Piero Tomassoni, con un saggio in catalogo di Achille Bonito Oliva

Dal 13 luglio al 17 settembre River of Trees presenta la nuova esposizione dell’artista polacco concettuale dal titolo “Per aquam ad astra – Amaryllis”

L’esposizione “Adamas ou les Paradis Perdus”, attraverso una raccolta di 20 disegni a matita, è un viaggio alla ricerca delle nostre radici, del nostro inconscio collettivo, del nostro paradiso perduto
© The Gallery Apart, Roma | Gea Casolaro, Salvador Dali, Opera, 2013, lambda print on aluminium, cm 66×100[/caption]
Si tratta di una esposizione che rappresenta l’occasione per godere di nuovo (e spesso per la prima volta per il pubblico romano) di opere di altissimo profilo qualitativo

Architetto di formazione, Prina è in realtà un artista a tutto tondo e coltiva da sempre una grande passione per le produzioni manuali
Tadija Janicic, “Arresto improvviso”, 2015, olio su tela, cm. 180 x 180[/caption]
Dal 15 giugno al 29 luglio in esposizione dieci lavori di tre giovani artisti di origine balcanica: Aleksandar Dimitrijevic, Tadija Janicic e Marija Sevic