Project Room: a Milano parte il secondo appuntamento della Fondazione Arnaldo Pomodoro
Da oggi alla Fondazione Arnaldo Pomodoro un nuovo incontro: Nevine Mahmoud e Margherita Raso con Derek MF Di Fabio
Da oggi alla Fondazione Arnaldo Pomodoro un nuovo incontro: Nevine Mahmoud e Margherita Raso con Derek MF Di Fabio

Fino al 21 agosto la personale del fotografo che “nasce dall’idea di voler rappresentare attraverso delle immagini fotografiche, un momento della vita in cui il nostro stato d’animo, la nostra forza e tutto il nostro essere sono in una fase di equilibrio precario”
Alex McLeod, Golden Prison, 2018, video animazione digitale, 15 sec loop, 2/5[/caption]
Dal 31 luglio al 30 agosto 2021, la vetrina della galleria presenta la video installazione “Golden Prison”, una prigione dorata in cui una creatura, anch’essa color oro, cammina senza sosta, ostinata nel suo ripetitivo girare in tondo
Larimar, intaglio su legno, 2021[/caption]
“Un’arte poetica artigianale bellissima, sia su carta ad osservare il movimento dei colori, sia su legno per essere incantati” – afferma Elena Petras Duleba, gallerista e curatrice della mostra
Fabio Viale, Il vostro sarà il nostro – Goldschmied _amp_ Chiari, Untitled view, 2020, stampa su vetro e specchio, Ø cm 140 [/caption]
“The morning after the deluge” è il progetto concepito appositamente per la Galleria. Del duo al femminile sarà esposto un lavoro fotografico estratto dall’ultima serie “Artificial Landscapes”, mentre di Viale un pugno in marmo con i tatuaggi della detenzione siberiana, dal titolo “Il vostro sarà il nostro”

Lorenzelli Arte per il secondo anno consecutivo conferma la collaborazione con la prestigiosa istituzione milanese esponendo le opere dei suoi allievi in una nuova mostra aperta al pubblico dal 1 al 24 luglio 2021

Dal 24 giugno al 17 luglio 2021, in mostra il ritratto della principessa de Beaumont del pittore statunitense, considerato uno dei ritrattisti più interessanti dell’Ottocento
Marcel Dudovich, Jack russell, tempera su carta. 45×31,5[/caption]
Dal 16 giugno nello spazio romano, oltre 100 opere in una singolare esposizione dai toni ludici e ironici. Tra raffinati manufatti, curiose rarità e importanti autori, che spaziano dal XVII secolo ai nostri giorni, viene presentato uno “zoo privato di animali che inteneriscono, commuovono, incuriosiscono”

Dal 10 giugno al 28 agosto, il progetto a cura di Alberto Mattia Martini. “Cossio vuole far entrare la vita, una porzione di contemporaneità sotto forma di natura all’interno dello spazio espositivo”

L’Ente inaugura un nuovo corso per il Museo piacentino, alle porte del 90° anniversario della sua costituzione