Ai Musei Capitolini l’omaggio a Winckelmann, il fondatore dell’archeologia moderna. Foto

[caption id="attachment_19153" align="alignnone" width=""]Hubert Robert, Vue pittoresque du Capitole
Avec la statue équestre de Marc-Aurèle, Valenciennes, 1774, Musée des Beaux-Arts
inv. P46-1-499 
Foto © RMN-Grand Palais / René-Gabriel Ojéda – particolare [/caption]

Con la mostra dal titolo “I Tesori di antichità. Winckelmann e il Museo Capitolino nella Roma del settecento”ospitata ai Musei Capitolini dal 7 dicembre 2017 al 22 aprile 2018, si celebra la figura di Winckelmann in occasione di due importanti ricorrenze: i 300 anni dalla nascita, nel 2017, e i 250 anni dalla morte, nel 2018

Firenze. Un vestitino in lana del XIV sec. alla mostra “Tessuto e ricchezza a Firenze nel Trecento. Lana, seta, pittura”

[caption id="attachment_19079" align="alignnone" width=""]Veste infantile
Groenlandia, metà del XIV secolo Lana Copenaghen, Nationalmuseet[/caption]

La piccola veste, che aprirà il percorso espositivo, proviene da scavi condotti nel 1921 a Herjolfnaes sulla costa orientale della Groenlandia, che portarono al rinvenimento di un cospicuo numero di costumi, databili per la maggior parte al Trecento

“Pompei@Madre”, archeologia e contemporaneo in mostra al MADRE di Napoli

[caption id="attachment_19017" align="alignnone" width=""]Olla per la bollitura degli alimenti dalla Casa di Lollius Synhodus e situla per attingere l’acqua dalla Bottega del Sarum con lapilli dell’eruzione del Vesuvio – I secolo d.C. bronzo – Courtesy Parco Archeologico di Pompei Foto: Amedeo Benestante[/caption]

Circa 400 pezzi archeologici di provenienza pompeiana, alcuni dei quali poco conosciuti, in dialogo con le opere di artisti contemporanei della collezione del museo