A Firenze una mostra sull’arte di cavalcare dall’antichità al Medioevo

[caption id="attachment_20611" align="alignnone" width=""]Gruppo fittile con currus e auriga, IV secolo a.C. Argilla Campobasso, Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio del Molise[/caption]

A partire dalle prime rappresentazioni sulle pareti delle grotte preistoriche fino all’impiego della staffa nel corso del Medioevo, il cavallo rappresenta per l’uomo un amico, un segno di prestigio sociale, un simbolo di potere politico. A raccontarlo una esposizione alla Limonaia del Giardino di Boboli 

Pompei, durante la campagna contro gli scavi clandestini emerge la sagoma intera di un cavallo

Franceschini: “Un ritrovamento eccezionale che sta facendo il giro del mondo. “Un’operazione che ha visto il lavoro di squadra del Parco Archeologico di Pompei, della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, del Comando dei Carabinieri TPC che conferma la forza del sistema italiano nel contrasto al traffico illecito di opere d’arte”

Napoli. La Testa di cavallo in Bronzo di Donatello torna al MANN

[caption id="attachment_16414" align="alignnone" width=""]Testa di cavallo in bronzo di Donatello in esposizione al MANN di Napoli [/caption]

Accompagnata da una sfilata storica in costumi aragonesi, l’opera “incompiuta” è tornata visibile al pubblico grazie alla scelta del direttore del museo Paolo Giulierini che ha deciso di valorizzarla nell’ambito del percorso museale

Allo Studio Museo Francesco Messina di Milano la mostra “Il mio nome è cavallo”

[caption id="attachment_15243" align="alignnone" width=""]Testa di cavallo, IV secolo d.C, argento dorato, dipartimento di Antichità Orientali, Museo del Louvre, Parigi[/caption]

In esposizione una straordinaria selezione di 20 preziose opere in cui maestri d’Oriente incontrano maestri d’Occidente, dalla Roma antica all’Impero Ottomano, dal Rinascimento al Seicento