Forte di Bard. Prorogata sino al 14 maggio l’apertura della mostra “Robert Doisneau. Icônes”

[caption id="attachment_17638" align="alignnone" width=""]Les frères, rue du Docteur Lecène, 1934 Photographies© Atelier Robert Doisneau[/caption]

Dall’inaugurazione, avvenuta a dicembre, la mostra ha riscosso un grande successo di pubblico, sono stati infatti oltre 21mila i visitatori che hanno visto l’esposizione che avrebbe dovuto concludersi lunedì 1° maggio

Forte di Bard. Discovering Tiziano: storia di un’attribuzione

[caption id="attachment_17215" align="alignnone" width=""]Tiziano, Deposizione di Gesù Cristo al Sepolcro (olio su tela, 138 x 177 cm, collezione privata)[/caption]

Dall’11 marzo al 4 giugno 2017 nella Cappella della fortezza in esposizione il capolavoro Deposizione di Gesù Cristo al Sepolcro. Inoltre sabato 11 marzo si terrà un incontro con Antonio Paolucci, ex direttore dei Musei Vaticani

Aosta. Robert Doisneau, il “fotografo umanista” al Forte di Bard

[caption id="attachment_16471" align="alignnone" width=""]Le plongeur du Pont d’Iena, Paris 1945 HD Photographies © Atelier Robert Doisneau[/caption]

La mostra, dal titolo “Robert Doisneau. ICONES”, presenta una serie di scatti del celebre fotografo, seguendo il fil rouge dell’iconicità, appunto, delle immagini, quelle che maggiormente hanno saputo conquistare l’immaginario collettivo e il grande pubblico, a partire dal celebre bacio del 1950