Perugia celebra Raffaello con tre importanti esposizioni

[caption id="attachment_24271" align="alignnone" width=""]Raffaello Sanzio e Perugino, Trinità e Santi, 1505-08 e 1521, affresco, cappella di San Severo, Perugia[/caption]

Per i 500 anni dalla morte del Maestro urbinate, il capoluogo umbro propone tre esposizioni:  “Raffaello in Umbria e la sua eredità” a palazzo Baldeschi; “Fortuna e mito di Raffaello in Umbria” nel Museo civico di palazzo della Penna; “La fortuna della Pala Baglioni di Raffaello nelle copie perugine” alla Galleria Nazionale dell’Umbria

Raffaello, una mostra epocale alle Scuderie del Quirinale per i 500 anni dalla scomparsa

[caption id="attachment_23977" align="alignnone" width=""]Raffaello, Madonna del Granduca – 1504 circa – particolare [/caption]

L’esposizione, che si terrà  dal 5 marzo al 2 giugno 2020, costituisce l’apice delle celebrazioni mondiali e l’evento di punta del programma approvato dal Comitato Nazionale appositamente istituito dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e presieduto da Antonio Paolucci

A Mondovì la mostra-restauro di un arazzo su cartone di un’opera di Raffaello

Inaugura venerdì 15 novembre, presso il Museo della Ceramica di Mondovì, l’esposizione “Le trame di Raffaello. Il restauro dell’arazzo Madonna del Divino Amore del Museo Pontificio di Loreto”, che anticipa le celebrazioni per i 500 anni dalla morte dell’artista urbinate. L’opera è stata oggetto di un accurato restauro condotto dal Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”