I Giardini dei Musei Reali di Torino riaprono dopo il restauro della Fontana dei Tritoni nel Giardino di Levante, del muro di cinta, dei bastioni e del Teatro Romano. Le foto  

[caption id="attachment_26733" align="alignnone" width=""]Fontana Credits Officina delle Idee per i Musei Reali 2021[/caption]

Il grande intervento conservativo è l’ultimo tassello del progetto che nel 2020 ha riportato al suo antico splendore il Giardino Ducale e il Boschetto, nella porzione più storica dei Giardini Reali disegnati da André le Nôtre, architetto paesaggista di fiducia di Luigi XIV e già progettista dei giardini di Versailles

La “Ronda di notte” di Rembrandt ricostruita nelle sue dimensioni originali grazie all’intelligenza artificiale 

Il capolavoro, fiore all’occhiello del Rijksmuseum di Amsterdam, è stato ricostruito nelle parti mancanti dal team di restauratori del museo come parte dell’operazione “Night Watch”.  Utilizzando una copia del XVII secolo e l’intelligenza artificiale, i ricercatori sono stati in grado di riportare il famoso dipinto alle sue dimensioni iniziali, cioè prima di essere mutilato 

A Roma un dipinto del ‘600 attribuito a Rembrandt. Immagini

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L’annuncio è stato dato in occasione del  simposio “Rembrandt: individuare il prototipo, vedere l’invisibile”, promosso dalla Fondazione Patrimonio Italia, che si è tenuto il 22 giungo 2021 all’Accademia di Francia di Villa Medici, a Roma, alla presenza di studiosi ed esperti a livello internazionale

Con Raffaello, la passerella di Stefano Boeri e un progetto multisensoriale riapre la Domus aurea. Immagini  

[caption id="attachment_26591" align="alignnone" width=""]Allestimento e Interaction Design a cura di Dotdotdot.  Photo by Andrea Martiradonna. © All rights reserved Dotdotdot. [/caption]

Terminati i restauri, la reggia di Nerone torna visibile al pubblico con la mostra “Raffaello e la Domus aurea. L’invenzione delle grottesche”, una nuova pedana di accesso all’Aula Ottagona e un’illuminazione studiata che segue tutto il percorso di visita 

Cappelle Medicee di Firenze, batteri mangiatori di sporcizia sui marmi del capolavoro di Michelangelo   

[caption id="attachment_26476" align="alignnone" width=""] Donata Magrini, ricercatrice. Photo credit Consiglio Nazionale delle Ricerche[/caption]

Un esperimento riuscito, completato “in segreto” da scienziati e restauratori lo scorso autunno. La notizia è stata pubblicata dal “New York Times”, mentre i risultati saranno illustrati l’8 giugno in conferenza stampa