Palazzo Grassi riapre al pubblico con Henri Cartier-Bresson e Youssef Nabil

[caption id="attachment_25835" align="alignnone" width=""]Henri Cartier-Bresson Dimanche sur les bords de Seine, France, 1938, épreuve gélatino-argentique de 1973 © Fondation Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos[/caption]

Le mostre “Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu” e “Youssef Nabil. Once Upon a Dream” saranno aperte al pubblico, dall’11 al 26 febbraio 2021, con ingresso gratuito per tutti

Buildingbox Milano. Emiliano Maggi è il protagonista del mese di febbraio de “La forma dell’oro”

[caption id="attachment_25830" align="alignnone" width=""]Emiliano Maggi, Golden Flower, 2020, specchio acidato, ceramica smaltata, specchio ⌀ 80 cm ceramica 32 x 7 x 14 cm [/caption]

Il secondo artista del progetto curato da Melania Rossi è l’artista romano che presenta tre opere inedite, pensate appositamente per lo spazio milanese

“Le plaisir de vivre”. ll Settecento veneziano in mostra a Bologna. Foto

[caption id="attachment_25829" align="alignnone" width=""]Veduta di allestimento della mostra Le plaisir de vivre. Arte e moda del Settecento veneziano dalla Fondazione Musei Civici di Venezia Bologna, Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini Foto Roberto Serra [/caption]

Dal 2 febbraio al 12 settembre 2021 al Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, un incontro tra due delle più raffinate civiltà estetiche del Settecento italiano: la bolognese da una parte, la veneziana dall’altra 

Gallerie dell’Accademia di Venezia, dall’8 febbraio sarà possibile tornare ad ammirare la “Sacra Conversazione”, il capolavoro di Lorenzo Lotto. Foto

[caption id="attachment_25827" align="alignnone" width=""]Foto Luca Zanon, courtesy©GA-AVE, Archivio Fotografico, 2020 – su concessione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Gallerie dell’Accademia di Venezia[/caption]

L’opera, arrivata al museo a metà ottobre dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, dove sarebbe dovuta rientrare il 17 gennaio, è stata esposta al pubblico per pochissimo tempo. Ora, grazie alla proroga concessa dalla prestigiosa istituzione viennese, sarà possibile,  ammirarla solamente per due settimane, fino al 21 febbraio