Restaurata la sala degli Orazi e Curazi ai Musei Capitolini

Gli interventi sono iniziati lo scorso 9 maggio e sono stati realizzati grazie al finanziamento di 300 mila euro del mecenate russo Alisher Usmanov

Gli interventi sono iniziati lo scorso 9 maggio e sono stati realizzati grazie al finanziamento di 300 mila euro del mecenate russo Alisher Usmanov

Si tratta della grande macchina in porcellana donata all’Accademia Etrusca dal marchese Carlo Ginori – fondatore e proprietario della manifattura di Doccia, e Lucumone dell’Accademia nel 1750 e 1751 – celebrativo della gloria della casata dei Medici
Leonardo da Vinci, Adorazione dei Magi, 1481 – particolare[/caption]
Il capolavoro sarà protagonista di una mostra dal titolo “Il cosmo magico di Leonardo da Vinci: l’Adorazione dei Magi restaurata”, a cura di Eike Schmidt, Marco Ciatti e Cecilia Frosinini, dal 28 marzo al 24 settembre 2017 nella Galleria delle Statue e delle Pitture

Il 18 febbraio alle ore 17.00 l’opera, raffigurante una Madonna con bambino e santi e tornata a splendere dopo i lavori di restauro, verrà presentata nella Biblioteca del Museo San Marco in occasione della celebrazione annuale del Beato Angelico

Gli interventi di restauro, per un totale di 475 mila euro sono resi possibili grazie al finanziamento dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus, e si inseriscono nell’ambito del progetto Flic (Florence I care) che coinvolge i privati nel restauro dei beni culturali cittadini

Fondo ambiente italiano e Intesa Sanpaolo hanno sostenuto il restauro con un contributo di 5mila euro, assegnato nell’ambito della VII edizione de “I luoghi del cuore” nel 2014 quando il museo napoletano ha ricevuto oltre 5mila voti

L’intero progetto di restauro è stato possibile grazie al Gioco del Lotto. L’intervento è durato quattro mesi impiegando numerosi restauratori della Soprintendenza. Il costo totale è stato di 30mila euro

L’intervento sull’edificio di culto rientra in un più ampio progetto di recupero delle chiese del centro storico cittadino, realizzato con un finanziamento complessivo di oltre 25 milioni di euro della Compagnia di San Paolo

La colonna, realizzata in granito fu innalzata nel 1338 sopra un antico pozzo per commemorare la sanguinosa battaglia avvenuta nel 1244 tra i Cavalieri di Santa Maria e gli eretici Patarini che portò alla sconfitta di questi ultimi

L’intervento, finanziato dalla Fondazione Isabel und Balz Baechi Stiftung e dalla Fondazione Ernst Göhner di Zug, porterà al recupero dell’edificio e delle statue in terracotta policroma che rievocano l’episodio descritto dal Vangelo di Matteo