Firenze. I Putti di Andrea Della Robbia tornano sulla facciata del Museo degli Innocenti

A partire dal 5 dicembre i 10 Putti di ceramica restaurati saranno ricollocati sulla facciata dopo essere stati esposti all’interno dell’Istituto

A partire dal 5 dicembre i 10 Putti di ceramica restaurati saranno ricollocati sulla facciata dopo essere stati esposti all’interno dell’Istituto

L’opera monumentale, composta di 34 lastre, fu ideata da Pelagio Palagi sui modelli di Antonio Canova e realizzata intorno al 1840 dallo scultore genovese Giuseppe Gaggini. Il fregio, mai montato in precedenza, era conservato nei depositi della Residenza Sabauda
Buonamico Buffalmacco, Il Trionfo della Morte[/caption]
Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, che ha presieduto la direzione dei lavori di restauro ha commentato: “La scena del Giudizio universale è la Cappella Sistina di Pisa”

Il metodo prevede l’utilizzo di sostanze naturali anziché chimiche, capaci di rimuovere depositi di varia natura, con vantaggi in termini di selettività dell’intervento, sicurezza per l’opera d’arte, non tossicità per i restauratori, basso costo e ridotto impatto ambientale

L’opera in precedenza attibuita ad altri artisti, dopo il restauro, che ne hanno permesso una nuova lettura stilistica, viene riattribuita al pittore trevigiano Pier Maria Pennacchi

Il capolavoro era stato tolto dalla sala espositiva del Louvre lo scorso gennaio. Dopo alcune indagini non invasive sono stati rimossi i circa 15 strati di vernice, frutto di precedenti restauri, che ne offuscavano i colori

L’opera di Marini orna l’atrio del Palazzo comunale dal 1979 e per 30 anni è stata esposta agli agenti atmosferici, ragione per cui la monumentale scultura necessita ora di una serie di interventi di tipo conservativo

Saranno effettuati una serie di interventi per fermare l’attacco degli agenti inquinanti atmosferici. In particolare si procederà a una pulitura delle superfici attraverso impacchi chimici e con l’ausilio di soli strumenti manuali
Facciata di Palazzo Beccai a Firenze prima e dopo il restauro[/caption]
La trecentesca facciata di Palazzo dell’Arte dei Beccai è stata riportata al suo splendore originario grazie ad alcuni interventi finanziati dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

L’intervento, che consisterà nella pulitura, stuccatura delle fessure e controllo della struttura portante, durerà circa due mesi e avrà un costo di 15mila euro