Carabinieri recuperano antico dipinto del XV-XVI sec.

L’opera, trafugata quarant’anni fa dalla chiesa di San Luca Abate di Armento (Potenza), è stata rintracciata durante un’asta pubblicata su una piattaforma web di una nota casa d’asta ligure

L’opera, trafugata quarant’anni fa dalla chiesa di San Luca Abate di Armento (Potenza), è stata rintracciata durante un’asta pubblicata su una piattaforma web di una nota casa d’asta ligure

Si tratta di un complesso ceramico cospicuo di eccezionale valore storico-artistico e archeologico destinato al mercato clandestino nazionale e internazionale di opere d’arte

L’indagine riguarda una serie di furti di beni di interesse storico e archeologico, poi venduti sul mercato illegale anche a noti professionisti della zona

L’esposizione presenta una importantissima selezione di beni recuperati in Italia e all’estero dal TPC, tra cui reperti archeologici, documenti di inestimabile valore storico e indiscussi capolavori pittorici

I volumi erano stati venduti illecitamente ad ignari acquirenti sparsi sia su territorio nazionale che internazionale. Sono tre ora le persone indagate per ricettazione, riciclaggio, illecita esportazione di beni culturali

Sono stati inoltre denunciati sei italiani che trasportavano la preziosa merce, comprendente quadri, mobili, statue risalenti al periodo tra il 1700 e il 1800, in Francia

Le opere, del valore stimato di circa 500 mila euro, facevano parte del gruppo di 14 sculture lignee dei due registri principali del polittico realizzato dall’artista Domenico Da Tolmezzo. Sono state riconsegnate dal Gen. C. A. Tullio Del Sette all’arcivescovo di Udine

Franceschini: “I Carabinieri nella tutela del patrimonio hanno una storia lunga piena di risultati importanti nel recupero delle opere trafugate illecitamente. Sappiamo che l’Italia sui temi della cultura e del patrimonio ha il dovere di essere paese guida nel mondo”

Oltre 400 preziosi reperti di provenienza nuragica tra cui numerosi bronzetti trafugati dal territorio italiano ed illecitamente esportati. Attualmente i pezzi sono allo studio da parte degli Archeologi della Soprintendenza ai beni Archeologici di Cagliari e Nuoro

Pistoletto: “Il sodalizio tra creazione artistica e la vita dell’Arma dei Carabinieri, totalmente consacrata al bene della società umana, viene suggellato dal simbolo del Terzo Paradiso, e diviene auspicio di progresso e di pace per il futuro della civiltà”