Sisma. Ad Amatrice recuperati e messi in sicurezza altri dipinti

Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha ringraziato ancora una volta i tecnici: “Contribuiscono alla ricostruzione dell’anima dei territori colpiti”

Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha ringraziato ancora una volta i tecnici: “Contribuiscono alla ricostruzione dell’anima dei territori colpiti”
Van Gogh, La chiesa riformata di Neunen[/caption]
Due dipinti ad olio del maestro olandese, di inestimabile valore trafugati nel 2002 dal museo Van Gogh di Amsterdam, sono stati ritrovati durante un’operazione antidroga delle Fiamme Gialle a Castellammare di Stabia (Napoli)

Gli interventi di restauro rientrano nell’iniziativa “Adotta una Pinacoteca”, voluta dal Comune di Trieste e portata avanti grazie al sostegno dell’azienda “Gli Orti di Venezia”, e alla collaborazione di Coop Alleanza 3.0
VERONA – Sono partiti per Kiev i due periti nominati dalla Procura della Repubblica di Verona per verificare i 17 dipinti recuperati in Ucraina, dopo essere stati trafugati nella rapina del 19 novembre scorso al museo di Castelvecchio. Paola Marini, direttore del Museo veronese all’epoca della rapina e ora direttrice delle Gallerie dell’Accademia di Venezia…

Tra le opere falsificate anche quelle di artisti quali Schifano, Caffè, Scheggi, Vasarely, Borghese, Alinari, Dorazio. Effettuate perquisizioni in tutta Italia, l’indagine è tutt’ora in atto

Il sindaco di Verona ha incontrato l’Ambasciatore ucraino per chiarire, oltre alle modalità di ritrovamento delle opere, anche l’iter tecnico-burocratico per la restituzione

Il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini: “È un grande giorno, ora presto le opere torneranno al Museo di Castelvecchio a Verona”

Le ricerche dei quadri rubati lo scorso 19 novembre dal museo di Castelvecchio a Verona, tra cui tele i Rubens, Mantegna, Tintoretto e Pisanello, si sono spostate in Moldova
Giovanni Balducci, Compianto sul Cristo deposto dalla Croce, particolare[/caption]
I due dipinti si trovano al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze e facevano parte dell’arredo effimero per le nozze di Ferdinando I Granduca di Toscana con la principessa Cristina di Lorena

Le opere dell’artista romano si caratterizzano per una sorta di gioco di immersioni cromatiche che, per dirla con Calvino, hanno come unica regola quella di “sostenere le ragioni della leggerezza”