“Firenze 1966-2016. La bellezza salvata”. Recensione

[caption id="attachment_16693" align="alignnone" width=""]Francesco Botticini Madonna in trono col Bambino e i santi Sebastiano, Simone zelota, Giuda Taddeo e Antonio abate 1479-1480 dipinto su tavola trasportato su supporto listellare, cm 145 × 215 Campi Bisenzio, Chiesa di Sant’Andrea a San Donnino, GR 5377[/caption]

Firenze è di per se un museo a cielo aperto, meritatamente una delle più belle città del mondo. Quando nel 1966 l’alluvione sconvolse la città, non si contarono i volontari accorsi a strappare le opere d’arte alla morte

“Vo(l)to di Donna”. La mostra per i 70 anni del voto alle donne italiane

[caption id="attachment_16507" align="alignnone" width=""]Alberto Savinio Ritratto di Palma Bucarelli, 1945 olio su compensato, cm 20×24 Roma, Galleria Nazionale D’Arte Moderna e Contemporanea [/caption]

L’esposizione, visitabile nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, attraverso un corpus di ottanta opere divise in tre sezioni offre una panoramica dell’immaginario delle donne e sulle donne che ha accompagnato la storia italiana del Novecento

Oltre 4000 visitatori per la mostra sui manoscritti di Dante a Torino. Parla Donato Pirovano, il curatore

[caption id="attachment_15479" align="alignnone" width=""]La Biblioteca Reale di Torino, che ospita la mostra [/caption]

«Dante non smette di piacere e di appassionare». Fino al 31 luglio esposti una sessantina tra manoscritti, incunaboli e libri a stampa che raccontano l’immensa fortuna della “Divina Commedia”