Anticipazioni. A Palazzo Reale di Milano la prima grande mostra dedicata alle “Signore dell’Arte” tra ‘500 e ‘600

[caption id="attachment_25632" align="alignnone" width=""]Elisabetta Sirani, Cleopatra, 1664 ca. Olio su tela, 110×91 cm. Collezione Privata Fede Galizia, Giuditta con la testa di Oloferne, 1601. Olio su tela, 123×92 cm. Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo – Galleria Borghese[/caption]

Dal 5 febbraio al 6 giugno 2021, oltre 150 opere di 34 artiste, tra cui Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Giovanna Garzoni e tante altre, raccontano storie di donne talentuose e “moderne”

“La Mia Città è un Giardino”, l’arte trasforma il mercato di Monteverde a Roma

[caption id="attachment_25619" align="alignnone" width=""]Patrizio Anastasi, Alice Lotti dello Studio Tuta[/caption]

Sabato 19 dicembre 2020, dalle ore 09.00 alle ore 14.00, immagini e suoni legati alla storia del quartiere e alla natura che ne era protagonista, prenderanno vita  sulle pareti del mercato, ricreando un angolo di città che avrà i colori di un giardino

Nasce “VIS-À-VIS”: dialoghi contemporanei tra alcuni grandi capolavori della Collezione Peggy Guggenheim e della Pinacoteca di Brera

Sei grandi maestri, pietre miliari della storia dell’arte, come Caravaggio e Vasily Kandinsky, Raffaello e Max Ernst, Piero della Francesca e Piet Mondrian, sono pronti ad incontrarsi attraverso le parole di  Karole P. B. Vail, direttrice della Collezione Peggy Guggenheim, Venezia, e James Bradburne, direttore generale della Pinacoteca di Brera, Milano

38 Torino film festival. La rivoluzione siamo noi (Arte in Italia 1967/1977), un decennio al centro dell’avanguardia. Video

[caption id="attachment_25507" align="alignnone" width=""]Andy Warhol e Joseph Beuys[/caption]

Basandosi su foto e filmati d’epoca provenienti da istituzioni, musei, gallerie, collezionisti, con l’arricchimento di interviste odierne, il documentario fa rivivere le atmosfere culturali determinate dal ’68,  quando l’arte usciva dalle gallerie e dai musei per entrare in contatto con la quotidianità, con opere collegate alle istanze politiche e ai cambiamenti sociali in atto