Firenze. Sabato 7 gennaio “Dolce Arte al Museo”

La rassegna comprende una visita guidata, preceduta o seguita da una colazione, un brunch o un aperitivo sulla quattrocentesca terrazza dell’Istituto degli Innocenti

La rassegna comprende una visita guidata, preceduta o seguita da una colazione, un brunch o un aperitivo sulla quattrocentesca terrazza dell’Istituto degli Innocenti

Berger divenne noto anche per aver contribuito a cambiare la percezione dell’arte con il suo saggio, considerato un testo di riferimento per la storia dell’arte, dal titolo Ways of seeing, (Modi di vedere) del 2004
Olio su tela di Dosso Dossi, Angelica e Orlando furioso[/caption]
Da Dosso Dossi fino al teatro di Ronconi, sono molti gli artisti che in ogni tempo hanno subito la fascinazione per l’ “Orlando furioso”. A raccontarlo Lina Bolzoni, tra le maggiori studiose dell’opera di Ludovico Ariosto, nel documentario in onda martedì 3 gennaio alle 22.40

Nella puntata che andrà in onda il 2 gennaio alle 22.05 Andrew Graham-Dixon e di Giorgio Locatelli andranno alla scoperta della Basilicata e della Puglia

Mercoledì 28 dicembre alle 20.00 sono loro i protagonisti del nuovo appuntamento con “I predatori dell’arte perduta”

Mostre, dibattiti, incontri con figure chiave della cultura e del giornalismo oltre al patrimonio artistico culturale da scoprire

Barbara Jatta spiega che ci sarà particolare attenzione per la conservazione preventiva e la manutenzione ordinaria e poi un’apertura anche alle forme di arte “meno convenzionali” in linea con l’idea artistica di Papa Francesco

Franceschini: “Una donna che per tutta la vita si è appassionata anche al design, all’Arte e ai progetti umanitari. Non da ultimo, il suo impegno per il mecenatismo culturale e l’ArtBonus sul giornale di cui è stata a lungo direttrice”

Con oltre cento espositori, antiquari e galleristi tra i più prestigiosi, provenienti da tutta Italia e dall’estero, la kermesse si presenta non solo per un pubblico riservato di collezionisti ma anche di appassionati, arredatori e architetti

L’Italia è una superpotenza di arte e bellezza, “bisogna lavorare in maniera integrata puntando su ‘assi strategici’: la cucina, tutto il settore contemporaneo, il cinema, il design, l’archeologia, passando attraverso la internazionalizzazione dei musei, delle università e il turismo culturale