Andrea del Verrocchio, il maestro di Leonardo

[caption id="attachment_22047" align="alignnone" width=""]Andrea del Verrocchio, Madonna col Bambino, 1475 circa. Berlino, ©Gemäldegalerie der Staatlichen Museen zu Berlin – particolare[/caption]

Dal 9 marzo al 14 luglio 2019, l’esposizione a Palazzo Strozzi,  con una sezione al Museo Nazionale del Bargello, presenta straordinari capolavori del grande maestro rinascimentale in un serrato confronto con opere di artisti a lui contemporanei e discepoli

Impronte digitali di Leonardo da Vinci su un disegno della Royal Collection

[caption id="attachment_21928" align="alignnone" width=""] Royal Collection Trust / © Her Majesty Queen Elizabeth II 2019 – dettaglio con l’impronta [/caption]

La scoperta tra gli schizzi autografi custoditi nella Collezione Reale del Castello di Windsor, in Inghilterra. La novità verrà illustrata in una mostra allestita dal 1 febbraio al National Museum di Cardiff 

“Vergine delle rocce”, in mostra la copia di Francesco Melzi allievo prediletto di Leonardo da Vinci

[caption id="attachment_21918" align="alignnone" width=""]Francesco Melzi (attribuito), Madonna col Bambino, san Giovannino e un angelo (Vergine delle Rocce del Borghetto), 1517-1520, tempera e olio su tela, 198 x 122 cm Milano, San Michele sul Dosso, Congregazione Suore Orsoline – particolare[/caption]

In occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario leonardesco, la Fondazione Orsoline di San Carlo rende per la prima volta accessibile al pubblico “La Vergine delle Rocce del Borghetto” (1517-1520), copia fedele del dipinto conservato al Louvre 

Al Met di New York in mostra quattro rari disegni di Leonardo

[caption id="attachment_21904" align="alignnone" width=""]Leonardo da Vinci, Sketch and Notes for an Allegory on the Fidelity of the Lizard (recto) (1496). Courtesy of the Metropolitan Museum of Art[/caption]

Per celebrare il 500esimo anniversario della morte del Genio del Rinascimento, il Metropolitan Museum of Art inaugura, martedì 29 gennaio 2019,  la mostra “Selections from the Department of Drawings and Prints: Leonardo da Vinci”