Reggia di Caserta. Il “museo nel museo”, riaprono al pubblico le Tombe sannitiche

Nel mese di dicembre sei aperture straordinarie con tour nella necropoli sotterranea chiusa da circa 20 anni

Nel mese di dicembre sei aperture straordinarie con tour nella necropoli sotterranea chiusa da circa 20 anni

La più grande e completa ricostruzione della colossale necropoli di Xi’an che ci riporta indietro di 2.200 anni. L’esposizione è aperta al pubblico dall’8 dicembre 2019 al 9 febbraio 2020
Foto dal sito dell’Università di Udine[/caption]
La missione è stata condotta congiuntamente dall’Università degli studi di Udine e dall’Università Libanese (FLHS), Facoltà di lettere e di scienze umanistiche, Third Branch, di Tripoli, in collaborazione con l’Istituto francese del Vicino Oriente di Beirut

I due contesti funerari con sepolture a inumazione, spiega la Soprintendenza Speciale di Roma, sono stati individuati durante i lavori di assistenza archeologica in corso d’opera della Soprintendenza per la sostituzione delle tubature di Italgas

Sono di una donna e un bambino e sono stati rinvenuti proprio dove lo scorso 20 settembre era già stato trovato un altro scheletro, sempre nel corso di lavori Acea

Scoperti nel 2009, durante gli scavi in una necropoli modenese di epoca tardo-antica (IV-VI secolo), i due individui, sepolti nella stessa tomba e deposti mano nella mano, si pensava fossero un uomo e una donna. Le nuove ricerche hanno invece smentito questa ipotesi

Questo è quello che sembra essere il reperto che gli archeologi hanno rinvenuto in una tomba di una giovane donna, trovata grazie al prosciugamento di un bacino artificiale in Siberia. In realtà si tratta di una fibbia decorata con pietre semi-preziose

Il ritrovamento è il risultato di una missione di scavo italo-egiziana. Mappate circa 300 tombe databili tra il VI secolo a.C. e il IV secolo d.C., situate sulla riva occidentale di Assuan, nell’area che circonda il Mausoleo dell’Aga Khan

Sono state riportate alla luce alcune sepolture nel corso di lavori per la realizzazione di un giardino di un quartiere alla periferia della città. Una delle sepolture del IV sec. a.C. risulta intatta e con un ricco corredo di vasi e terrecotte figurate di eccezionale fattura

Si tratta del “complesso dei Niccolini”, una vasta area archeologica con arcosoli e catacombe cristiane accanto al cimitero di Marsala