Mucha e Boldini: doppia mostra, doppio sguardo sulla femminilità, 45mila visitatori a Palazzo dei Diamanti

FERRARA – Oltre 45mila visitatori in due mesi. I numeri parlano chiaro, ma il dato più interessante riguarda la direzione curatoriale che Palazzo dei Diamanti sta assumendo: una doppia mostra capace di tenere insieme il grande nome internazionale e l’approfondimento locale, il percorso lineare e il frammento, la dimensione estetica e la ricerca d’archivio. Dopo…

Masquerade – Pietà: il tempo dell’infanzia sospesa di Lee Gihun alla Dorothy Circus Gallery

Il debutto italiano dell’artista sudcoreano: tredici opere tra paesaggi interiori, visioni ecologiche e allegorie contemporanee ROMA – Maschere, infanzia e fine del mondo. La mostra personale di Lee Gihun, dal 5 giugno 2025 alla Dorothy Circus Gallery, si muove come un canto stonato tra simbolismo e rovina, accarezzando le fragilità dell’umano sotto forma di parata…

Architettura viva per Open House 2025 a Roma

Dal 24 maggio al 1° giugno, Roma si lascia interrogare, decostruire, attraversare. Non da un progetto museale, ma da una delle rare operazioni pubbliche capaci di restituire all’architettura la sua funzione primigenia: essere vissuta ROMA – Con la tredicesima edizione di Open House Roma, oltre 220 spazi della Capitale, tra edifici storici e cantieri contemporanei,…

Artissima si fa mappa. Pensiero critico e visione ecologica per un nuovo lessico dell’arte

La trentaduesima edizione della principale fiera italiana d’arte contemporanea adotta la complessità come linguaggio, tra pensiero sistemico e ridefinizione curatoriale TORINO – Artissima 2025 sceglie il pensiero sistemico per mettere in discussione l’identità della fiera d’arte. Dal 31 ottobre al 2 novembre, gli spazi dell’Oval di Torino accoglieranno una nuova edizione costruita come piattaforma riflessiva…

Van Eyck e le miniature rivelate: la memoria luminosa del libro illustrato in mostra a Palazzo Madama

Un patrimonio conservato nella penombra dei depositi si ricompone in mostra a Torino. Miniature, codici e frammenti riscrivono la geografia visiva del libro medievale e rinascimentale TORINO – Un tempo erano pagine di Libri d’Ore, antifonari, statuti, messali. Oggi sono frammenti, fogli sparsi, ritagli miniati custoditi con cautela, difficili da esporre, raramente visibili. A partire…