“Nouvelles Flâneries”, a Parma la mostra diffusa di Ettore Favini

[caption id="attachment_20321" align="alignnone" width=""]Ettore Favini, Nouvelles Flâneries, work in progress, scagliola, 2018[/caption]

L’artista propone una nuova mappatura della città emiliana partendo dall’idea di flâneur, termine usato da Charles Baudelaire per indicare il gentiluomo che vaga per le vie cittadine, un “botanico da marciapiede” che prova emozioni nuove nell’osservare e vivere il paesaggio urbano

Il mondo immaginifico di Veronica Smirnoff alla galleria Riccardo Crespi di Milano. Fotogallery

[caption id="attachment_20309" align="alignnone" width=""]Veronica Smirnoff, Dancers In the Storm, 2018, egg tempera on wood, 100 x 130 cm[/caption]

Dal 17 maggio al 20 luglio 2018 la galleria ospita “Tales of Bright and Brittle (Racconti di Fulgore e Fragilità)” la terza personale in Italia dell’artista inglese di origine russa 

Fotografia. Al MAST di Bologna luci e ombre dell’America anni ’50 nell’opera di W. Eugene Smith. Fotogallery

[caption id="attachment_20308" align="alignnone" width=""]W. Eugene Smith, USA, 1918-1978 Operaio di un’acciaieria che prepara le bobine / Mill Man Loading Coiled Steel, 1955-1957 Stampa ai sali d’argento / gelatin silver print 22.86 x 34.61 cm Gift of the Carnegie Library of Pittsburgh, Lorant Collection. © W. Eugene Smith / Magnum Photos[/caption]

170 stampe vintage provenienti dalla collezione del Carnegie Museum of Art di Pittsburgh raccontano la città industriale più famosa del primo Novecento

Al Museo di Roma “Raffaele de Vico, architetto e paesaggista”. Fotogallery

[caption id="attachment_20298" align="alignnone" width=""]Veduta progettuale del sottopassaggio tra l’impianto originale e l’ampliamento del Giardino Zoologico, 1927-1931, stampa fotografica di disegno, Archivio Storico Capitolino[/caption]

Dal 16 maggio al 30 settembre 2018 in mostra disegni, progetti, fotografie e documenti che testimoniano la trasformazione urbana e sociale di Roma nella prima metà del Novecento

Villa Borghese. Cavalli in mostra alla Casina di Raffaello. Foto

[caption id="attachment_20295" align="alignnone" width=""]Cavallo di Degas Riproduzione della famosa statua di Degas acquistata a Parigi al Musee d’Orsay, il bellissimo museo degli Impressionisti realizzato da Gae Aulenti nella dismessa stazione ferroviaria[/caption]

In occasione dell’86° Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena aprirà al pubblico dal 19 maggio al 22 luglio 2018 la mostra “Cavalli: una passione di famiglia”