Chagall a Palazzo Albergati di Bologna. Immagini

[caption id="attachment_23367" align="alignnone" width=""]Marc Chagall Gli innamorati con l’asino blu,1955 ca. Olio su tela, 30×27 cm Private Collection, Swiss © Chagall ® by SIAE 2019 – particolare[/caption]

“Chagall. Sogno e Magia”, dal 20 settembre 2019 al 1 marzo 2020, 160 opere raccontano l’originalissima lingua poetica dell’artista russo. Un nucleo di opere rare e straordinarie, provenienti da collezioni private e quindi di difficile accesso per il grande pubblico

Da Artemisia a Hackert. Storia di un antiquario collezionista alla Reggia

[caption id="attachment_23348" align="alignnone" width=""]“Porto di Salerno” di Jakob Philipp Hackert[/caption]

Dal 16 settembre 2019 al 16 gennaio 2020, alla Reggia di Caserta, nella Sala degli Alabardieri, nella Sala delle Guardie del Corpo e nelle Retrostanze settecentesche degli appartamenti storici, sono esposte le opere appartenenti al gallerista Cesare Lampronti

A Pistoia una mostra racconta “Il benessere e la crisi” dell’Italia. Immagini

[caption id="attachment_23327" align="alignnone" width=""]Jannis Kounellis, Senza titolo, 1959 -1966. Tempera su carta, 69,5 x 98,5 cm. Collezione Intesa Sanpaolo.© KOUNELLIS, by SIAE 2019[/caption]

Questa seconda tappa del grande progetto  ‘Italia moderna 1945-1975’ , a cura di Marco Meneguzzo, rende omaggio  all’Italia degli anni Sessanta e Settanta, mettendo in relazione il contesto storico, politico e sociale con quello artistico

“Monet e gli impressionisti in Normandia” a Palazzo Mazzetti di Asti. Immagini

[caption id="attachment_23326" align="alignnone" width=""]Claude Monet Étretat, 1864 ca. Olio su tela, 27×41 cm Collection Association Peindre en Normandie, Caen[/caption]

Dal 13 settembre 2019 al 16 febbraio 2020, un eccezionale corpus di 75 opere che racconta il movimento impressionista e i suoi stretti legami con la Normandia. L’esposizione, a cura di Alain Tapié, nasce con la collaborazione del critico d’arte Vittorio Sgarbi

Arman alla Tornabuoni Arte di Milano

[caption id="attachment_23314" align="alignnone" width=""]Arman, Sans titre, 1971 ca, fisarmonica frammentata nel plexiglas, cm 120x120x20.[/caption]

Dal 5 ottobre al 6 dicembre 2019, la galleria milanese dedica una monografica a uno dei più noti e apprezzati esponenti del Nouveau Réalisme la cui poetica, incentrata sull’idea dell’appropriazione e accumulo dell’oggetto, risulta oggi ancor più attuale di quanto lo fosse all’epoca