Al Museo Poldi Pezzoli “Leonardo e la Madonna Litta”

[caption id="attachment_23669" align="alignnone" width=""]Leonardo da Vinci (Vinci, 1452 – Amboise, 1519) Madonna Litta Tempera su tavola trasportata su tela, c. 1495 © San Pietroburgo, Museo dell’Ermitage, inv. ГЭ-249 – particolare[/caption]

Viene esposto a Milano per la prima volta, dopo quasi trent’anni,  il celebre dipinto proveniente dall’Ermitage di San Pietroburgo, fra i massimi capolavori del museo nazionale russo

Luca Signorelli a Roma, mostra prorogata al 12 gennaio 2020

[caption id="attachment_23665" align="alignnone" width=""]Luca Signorelli, Pia donna in pianto, 1504-1505, olio su tavola, frammento del Compianto sul Cristo, già nella Chiesa di Sant’Agostino a Matelica, (pala Matelica), olio su tavola, Bologna, Collezioni Comunali d’Arte[/caption]

L’esposizione, ospitata a Palazzo Caffarelli, rende omaggio a uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento attraverso circa 60 opere di grande prestigio, provenienti da collezioni italiane e straniere, molte delle quali per la prima volta esposte nella Capitale

Alla Ono arte contemporanea di Bologna Iggy Pop attraverso l’obiettivo di Esther Friedman

[caption id="attachment_23664" align="alignnone" width=""]Iggy Pop © Esther Friedman[/caption]

La galleria bolognese celebra il 30esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino con la mostra “Iggy Pop The Passenger. Fotografie di Esther Friedman”, che racconta l’avventura umana e professionale dell’artista di Detroit, soffermandosi sul periodo trascorso a Berlino assieme a David Bowie

Il Guercino a Cento. Immagini

[caption id="attachment_23650" align="alignnone" width=""]Guercino e Paolo Antonio Barbieri, Cena in Emmaus,1623 ca., olio su tela, Cento, Pinacoteca Civica[/caption]

Dal 9 novembre 2019, alla  Pinacoteca San Lorenzo e alla Rocca, una rassegna presenta  79 opere di cui 72 dell’artista seicentesco, in gran parte  appartenenti al patrimonio culturale cittadino, mai più esposte al pubblico dopo il terremoto del 2012

Picasso e l’attrazione per la ceramica raccontata al MIC di Faenza

[caption id="attachment_23649" align="alignnone" width=""]Picasso nell’atelier di Madoura, Vallauris,1947- Studio Lipnitzki (dit), Lipnitzky Boris ©Lipnitzki/Roger-Viollet, © Succession Picasso, by Siae 2019[/caption]

L’esposizione analizza le fonti di ispirazione dell’artista: dalla ceramica classica ai buccheri etruschi, alla ceramica popolare spagnola e italiana, al graffito italiano quattrocentesco. 50 i pezzi unici in mostra provenienti dalle collezioni del Musée National Picasso-Paris, in dialogo con la collezione del museo faentino